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Longo Borghini e Ganna: è tempo di ‘muri’

elisa muroEsordio stagionale con una bellissima maglia tricolore per Elisa Longo Borghini e primo appuntamento in nelle Fiandre per Filippo Ganna, entrambi sabato prenderanno il via alla Oomlop Het Nieuwsblaad con il nuovo arrivo a Meerbeke e tanti ‘muri’ da affrontare. Per il vignonese domenica anche la Kuurne-Bruxelles Kuurne.

Ci siamo, arriva un fine settimana di ciclismo in Belgio o meglio nelle Fiandre per Elisa Longo Borghini e per Filippo Ganna che correranno sabato 24 la Omloop Het Nieuwsblaad. Domenica 25 poi Pippo sarà presente anche alla Kuurne Bruxelles Kuurne . Dunque entrambi in Belgio per il nostro ciclismo, sia Filippo Ganna, ormai lanciato verso il primo grande obiettivo stagionale, i mondiali pista di Apeldoorn di settimana prossima, sia per Elisa Longo Borghini che con la sua maglia tricolore (bellissima, bianca, rossa e verde come vuole la tradizione) esordirà in stagione. Primo appuntamento sabato con la Omloop Het Nieuwsblaad, apertura del calendario fiammingo organizzata dal consorzio Flanders Classics. Una gara sentitissima, secondo alcuni la più iportante dopo il Giro delle Fiandre, la Ronde Van Vlaanderen che laggiù è una religione. Un percorso tutto nuovo ed accattivante peraltro sia per i maschi che per le femmine. Dapprima spazio alla gara femminile che partirà come al solito da Gand e dovrà affrontare 122 km con tre tratti in pavè e soprattutto con 8 muri, la classiche salite brevi ma durissime e spesso in pavè, prima dell’arrivo tutto nuovo per la corsa ma storico per il ciclismo. Dopo decenni infatti non sarà Gand a far da traguardo della gara che in passato era conosciuta come Omloop Het Wolk bensì Meerbeke, che sempre per decenni è stata la conclusione del Giro delle Fiandre prima che questi venisse portato ad Oudenaarde. Il finale peraltro ricalcherà in pieno gli ultimi chilometri di quelle ‘Ronde’ con una terna di muri leggendaria: Tenbosse, Muur Kapelmuur (il Muro di Grammont ma meglio definirlo alla fiamminga Muur Van Geerardsbergen, nella foto il durissimo tratto finale) ed infine il Bosberg. Elisa, come è noto, ha scelto di partire con una prima parte di stagione tranquilla, verso i suoi traguardi principali che arriveranno in estate ma si sa quanto ami queste strade e questi muri. Dopo le donne gli uomini; la prova maschile misura 198 km, sempre da Gand a Meerbeke ci sono 10 tratti in pavè e 13 muri, li citiamo in ordine di ‘affronto’ proprio perché per gli appassionati sono località da paragonare a luoghi di culto: Leberg, Den Ast, Kattenberg, Leberg, Kokkerelle, Wolvenberg, Molenberg. Leberg, Berendries, Valkenberg, Tenbosse, Muur-Kapelmuur. Bosberg. Per Filippo sarà soprattutto una scuola nell’università del ciclismo che peraltro continuerà domenica in un’altra ‘semiclassica’ fiamminga: la Kuurne-Bruxelles Kuurne di 189,15 km con altra infarcita di muri anche se la testa del vignonese è già sull’anello dell’OmnisportCentrum di Apeldoorn.

GT

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