logo1

Tirreno Adriatico: Roglic a Trevi, Ganna sempre in corsa…

tirreno adriatico variaLo strappo di Trevi ha esaltato lo sloveno Primus Roglic che ha vinto la terza tappa della Tirreno Adriatico, per lui un attacco significativo nel finale, Geraint Thomas è il nuovo leader con lo stesso di tempo di Van Avermaet poi Froome a 3’’; domani arrivo in salita al Sassotetto. Ganna è partito ed ha concluso la tappa.

Lo sloveno Primoz Roglic (Team Lotto NL - Jumbo) ha vinto la Tappa numero 3 della Tirreno Adriatico, da Follonica a Trevi di 239 km. Geraint Thomas (Team Sky) è la nuova Maglia Azzurra di leader. Dopo la fuga partita ad inizio tappa con Mosca (Wilier Selle Italia), il duo Bagioli e Hatsuyama (Nippo Fantini), Kuryianov (Gazprom Colnago) e Van Winden (Israel Academy). Ripresi i fuggitivi la tappa si è giocata sulle rampe finale. Gli uomini di classifica hanno sofferto la rampe da scattisti ed a vincere è stato proprio Roglic, scattato poco prima dell’ultimo km, che ha resistito al ritorno del gruppo comunque sgrappolato. Geraint Thomas è leader con il medesimo tempo di Greg Van Avermaet (BMC), terzo a 3’’ è Chris Froome, applaudito nonostante il caso salbutamolo. Filippo Ganna (UAE Team Emirates) è ripartito questa mattina dopo la caduta di ieri, ha sofferto ma è arrivato al traguardo. Domani la tappa che potrebbe essere quella decisiva o che perlomeno metterà faccia a faccia i grandi della corsa. E’ la tappa di montagna che nelle ultime stagioni il patron Mauro Vegni ha voluto inserire; un arrivo in salita vero e proprio, su una erta difficile e dura anticipata da un tracciato nervosissimo. Partenza da Foligno ed arrivo in vetta ai 1335 metri del Sassotetto a Sarnano dopo . Nemmeno un attimo di respiro per gli atleti che dopo il via troveranno subito il Valico di Colfiorito che non è Gpm e dopo il Km 61 una infinita serie di strappi e strappetti tutti molto duri: sono Gpm gli strappi di Colmurano, San Ginesio, Gualdo e Penna San Giovani ma ce ne sono almeno altri cinque che non assegnano punti per il traguardo della montagna. Giunta a Sarnano la corsa inizia la salita finale al Sassotetto: sono 13 km di ascesa che inizia al 6%, da metà ascesa si non va mai sotto l’8% di pendenza, con punta massima al 13% e gli ultimi due Km che sono un pochino più dolci. C’è lo spazio per inventare qualcosa. I vari Nibali, Froome ed il resto dei favoriti non possono tirarsi indietro.

GT

Pin It

GUARDA LA TV LIVE

Sport

Pubblicità-sport

loghi sport

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa