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Gioventù, progetto, passione, futuro: ecco la Androni Sidermec 2017

androni presentazione 2017Presentata ad Arona la Androni Sidermec che ha svelato l’organigramma e gli atleti per la stagione già iniziata. Continua la polemica sul mancato invito al Giro: “Una grande ingiustizia ma continueremo anche in futuro, sperando di recuperare lo sponsor Androni Giocattoli dopo l’annunciato disimpegno

Classica presentazione aronese, questa mattina, per la Androni Sidermec. La formazione di Gianni Savio che peraltro vede anche Giampaolo Cheula nel gruppo dei direttori sportivi da qualche anno viene presentata, a stagione già iniziata, nei locali dell’Hotel Concorde di Arona, da sempre covo di squadre ciclistiche in raduno. Alla presenza di un parterre fatto di tutto il mondo del ciclismo sono stati presentati tutti i programmi, gli atleti e le prospettive di un team da sempre presente con enorme onore sulle strade del grande ciclismo. Una squadra giovane, progetto vero e proprio importato per la crescita di atleti che di certo in futuro si fanno conoscere. Diciotto i corridori: Davide Ballerini, Marco Benfatto, Egan Bernal (scalatorino davvero di classe) Raffaello Bonusi, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Matteo Malucelli, Fausto Masnada, Luca Pacioni, Andrea Palini, Manuel Serrano, Ivan Ramiro Sosa Cuervo, Matteo Spreafico, Alessio Tagliani, Rodolfo Torres e Andrea Vendrame. Il Team Manager è l’esperto Gianni Savio, i direttori sportivi sono l’esperto Giovanni Ellena, Giampaolo Cheula, Alessandro Spezialetti e Antonio Castano. Ovvio che la presentazione abbia molto incontrato il discorso del ‘niet’ alla partecipazione al 100° Giro d’Italia:“Una enorme ingiustizia, lo confermo - dice il general manager Gianni Savio - perché abbiamo costruito una squadra giovane secondo un progetto ben preciso. Corridori come Bernal, Sosa, Malucelli (quest'anno sul podio dietro Boonen e Viviani...), Bonusi, gli azzurri Vendrame, Ballerini e Masnada, sono atleti di livello. Lo scorso anno il direttore del Giro Mauro Vegni ci disse che nel 2016 aveva deciso di attuare un turnover: tocca alla Androni star fuori ma quest’anno questa squadra avrebbe meritato maggior considerazione da parte di chi ha operato le proprie scelte. Non si doveva dimenticare la storia della nostra squadra che ha sempre onorato il Giro d'Italia vincendo tappe, maglie, classifiche. E’ stato bello vedere una vera e propria sollevazione popolare a nostro favore che ci ha dato una forza eccezionale”. Detto che la squadra sta facendo (unitamente all’altra esclusa Nippo Vini Fantini) tutti gli sforzi possibili per un invito in extremis, anche a livello di squadra mista, tiene banco anche il futuro del team dopo l’annuncio del disimpegno di Mario Androni quale sponsor dal 2018: “Mollare? Certo che no – ha confermato un battagliero Gianni Savio – continueremo anche il prossimo anno e speriamo di recuperare nei prossimi mesi la Androni Giocattoli, che ha detto di voler lasciare dopo questa ingiustizia. Abbiamo già l'ok di Pino Buda, patron della Sidermecc. Abbiamo la voglia di proseguire e dimostrare che la scelta che ci ha penalizzato è stata una grande ingiustizia”. Infine le parole di Giampaolo Cheula, ormai stabilmente nello staff del sodalizio torinese: “Siamo partiti alla grande – dice – ed abbiamo un bel mix di giovani interessantissimi uniti a qualche atleta esperto, penso che vi toglieremo tante grosse soddisfazioni. Il non invito al Giro? Ha motivato ancora di più i ragazzi a dimostrare che qualcuno ha sbagliato. Puntiamo sempre a vincere in ogni corsa, sarà difficile centrare qualche colpaccio ma essere li a giocarci i grande eventi a cui siamo invitati sarà comunque importante”.

Gianluca Trentini

Foto Andrea Calderoni

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