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Caffoni-Grossi, il quarto successo in un bel Valli Ossolane…

Il resoconto finale del 55° Rally Valli Ossolane con la vittoria numero 4 per Caffoni e Grossi , col podio di Margaroli –Dresti e Pizio-Simonini, il quarto posto di Ballinari e Menchini davanti a Laurini-Chiacchella, una bella edizione decisa al sabato ma spettacolare anche la domenica, promossi gli organizzatori…

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Davide e Mauro IV, Re delle Valli Ossolane, eh si, perché Davide Caffoni insieme al fido Mauro Grossi hanno vinto il 55° Rally Valli Ossolane con pieno merito sulla loro Skoda Fabia R5, il quarto successo in questa gara per il pilota domese che dunque raggiunge Andrea Saglio tra i plurivincitori della corsa ed anche per il bravo navigatore che con le sue quattro vittorie raggiunge Fausto Bondesan ed Anna Fatichi anche loro 4 volte vincitori. Cinque speciali vinte per Caffoni che soprattutto al sabato, come era prevedibile viste le speciali lunghe, ha azzeccato la strategia delle gomme quando la strada non sapeva né di asciutto e né di bagnato, ha dato due botte alla concorrenza sulle due Cannobina dopo aver vinto la prima Aurano. La domenica ha soprattutto controllato vincendo il Valli con 18’’ su Fabrizio Margaroli ed Andrea Dresti che con una Fiesta WRC hanno comunque vinto 5 speciali ed in particolare le ultime tre, positivo il rally del ‘Marga’ anche se lui è uno a cui piace vincere. Terzo posto per Pizio e Simonini e non a sorpresa, la loro Festa R5 li faceva considerare ottimi outsiders e il loro Valli Ossolane li ha visti sempre tra i primi in prova e con merito terzi assoluti Quarto posto per Ivan Ballinari e Menchini che su Fabia R5 hanno corso soprattutto per prendere punti validi per il campionato elvetico e ci sono riusciti lasciandosi peraltro lasciarsi andare a vere e proprie frasi simil amorose per l’ambiente del Rally, la sua presenza è stata magari un pochino impalpabile per la corsa ma non è passata certamente inosservata. Quinto posto per la R5 di Laurini e Chiacchella, quarti sino a due prove dalla fine, poi Lombardi-Bianchetti, Barbieri-D’Ambrosio che centrano l’obiettivo top ten, Giovanella-Destro con una Clio Super 1600 Zanazio e Pollicino noni con la Fieta WRC ed infine a chiudere i primi 10 Rolando e Nicolin con la Clio Super 1600. Rally tostissimo sia per i piloti che per le macchine con tanti ritiri per problemi tecnici, ottima l’organizzazione della New Turbomark di un soddisfattissimo Peppe Zagami, ora si pensa al 56° Rally Valli Ossolane, con il sogno obiettivo di far diventare questa corsa leggendaria una prova del tricolore rally…

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