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Asti indigesta per Rosaltiora

vega 2018 2019 officialVega Occhiali Rosaltiora perde 3-1 in quel di Asti contro la seconda forza del campionato, due set brutti e due giocati e lottati, vittoria legittima della squadra di Bellagotti ma va segnalato un arbitraggio decisamente negativo con qualche fischio ‘chirurgico’ contro le lacuali…

Sconfitta per Vega Occhiali Rosaltiora in quel di Asti, una sconfitta per 3-1 contro la seconda forza del campionato, squadra forte e quadrata oltre che ben allenata. La formazione di Andrea Cova inizia male con due set praticamente in balia dell’avversario che, va sottolineato anche per dare i giusti meriti a chi ha vinto, ha iniziato davvero in grande spolvero. Nel terzo set poi complice un calo avversario che va paripasso ad una maggiore scioltezza nel gioco di Rosaltiora le verbanesi si prendono con merito (e forse anche qualcosa di più) il terzo set, nel quarto lottano ma perdono pur infastidendo la formazione avversaria. Tenendo conto che non sono certo queste le partite cardine sulle quali costruire la salvezza le verbanesi quando si sono sciolte rimandando al mittente paure inutili hanno anche saputo trovare buone trame di gioco contro, lo ripetiamo, una signora squadra. Va serenamente denotato anche un arbitraggio ai bordi del discutibile, con qualche fischio di troppo davvero discutibile contro i colori verbanesi, ciò non toglie la vittoria legittima del PlayAsti che si porta a casa con merito i tre punti In classifica le verbanesi tornano a colorarsi di arancione ma la classifica resta ancora alquanto corta.

LA PARTITA

Formazione tipo per le lacuali con Ramona Ghisleni in regia, Annalisa Cottini opposta, Sonia Cottini e Francesca Magliocco ali, al centro Emily Velsanto e Elisa Alessi con Beatrice Folghera libero. Inizio negativo, Asti parte forte, Vega Occhiali ci capisce obiettivamente poco, Sul 7-3 subito cambio al centro con Elisa Alessi che lascia a Pamela Ferrari. Il coach lacuale chiama time out ma non si argina l’andatura della astigiane che picchiano duro. Marta Ossola rileva Annalisa Cottini sul 12-4 (punto di Sonia Cottini) e c’è un piccolo filotto lacuale. Il punto del 15-9 vede le proteste lacuali per una infrazione non rilevata ma c’è poco da fare: finisce 25-14 con una sola squadra in campo. Il secondo parziale non è tanto differente dal primo, PlayAsti va sul 10-1 e ipoteca il parziale da subito; un muro, Sonia Cottini ed Annalisa Cottini dicono 10-5. Pian Piano Rosaltiora si avvicina sul 13-9 che grazie ad un muro difesa migliorata diventa 14-10. Asti però resta squadra di alti livello. Al centro torna Elisa Alessi, Francesca Magliocco (reduce da un incidente stradale senza conseguenze a causa dello scontro con un cervo) non al meglio lascia spazio a Sara Caravati ma il set è segnato: 25-14 ed è 2-0 Asti. Il terzo set vede finalmente Verbania giocare meglio, Asti è meno irruente e due punti di Sonia Cottini (uno su ace), insieme a due punti dal centro di Elisa Alessi dicono 6-10 che con un quarto tocco avversario e un ace di Annalisa Cottini dicono 6-12 con Bellagotti che ferma tutto. Ci sono i punti di Sara Caravati, Emily Velsanto. Vengono sanzionate due invasioni un pochino dubbie alle verbanesi, sul 11-15 c’è anche un cartellino giallo per Sonia Cottini rea di aver protestato (in modo nemmeno così veemente). Qui obbiettivamente il direttore di gara ci mette del suo malamente con la situazione che si impatta sul 19-19 anche per due fischi errati che diventa 21-19. Il finale però vede Verbania impattare sul 21-21, Sonia Cottini e Sara Caravati dicono 21-24, l’attacco successivo di Asti è fuori: 21-25 ed è 2-1. Il quarto set è più lottato, giocato: anche se all’inizio è Asti a volare via sul 7-4 e sul 12-8 con un altro punto contestato dai verbanesi: attacco Rosaltiora, parallela nettamente in campo, lo stesso coach di Casa Alessio Bellagotti (un signore) fa segno che la palla è in campo ma il direttore di gara, irremovibile, lo assegna alle padrone di casa, da segnalare una difesa verbanese più edificante con Folghera a dirigere i giochi. Si arriva lottando sul 15-12 (Alessi ed un ace di Caravati) il finale è un punto a punto con spesso Martina De Giorgis come cambio in palleggio. Il punto del 23-19 è assegnato nonostante un palleggio dubbio ai più parso falloso ed il set point arriva per una doppia (palleggio identico al precedente ma in questo caso fischiato) a Ramona Ghisleni. Verbania ne annulla due di match point ma alla fine Asti chiude 25-21 e vince con merito 3-1.

PlayAsti-Vega Occhiali Rosaltiora 3-1 (25-14, 25-14, 21-25, 25-21)

Vega Occhiali Rosaltiora: Ghisleni, De Giorgis, Cottini A., Ossola, Cottini S., Magliocco, Caravati, Bellorini, Velsanto, Alessi, Ferrari, Folghera (L), Zampini (L2). All: Andrea Cova.

IL COMMENTO DI COACH ANDREA COVA

“I primi due set li abbiamo giocati male, scendendo in campo con chissà quali paure, in verità va dato merito alla squadra di Alessio (Bellagotti; ndr) di aver picchiato duro da subito e di avere iniziato il match in grande spolvero. Nel terzo set loro hanno calato il ritmo ma ad onor del vero anche noi ci siamo tranquillizzati e ci siamo messi a giocare meglio vincendo il set con il merito e comunque giocandoci il quarto a viso aperto. Asti resta una squadra forte ed ha vinto meritando”. Come sempre dal coach lacuale nessun commento sulla direzione di gara, Signori si nasce”.  

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