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Villa in causa con Rfi per l'Imu non pagata a Domo 2

domo2 aerea

Restano aperti un paio di contenziosi tra il Comune di Villadossola e Rfi, Rete Ferroviaria Italiana. Un braccio di ferro che riguarda l'Imu sugli edifici di Domo 2, scalo che sorge per due quarti sul territorio di Villadossola e per il resto su quello di Domodossola e Beura Cardezza.

 

Una partita complessa e, come spesso succede in Italia, favorita da interpretazioni diverse delle legge, tanto da dover dipendere dagli avvocati. Il tutto per le solite storie di ordinaria burocrazia e cavillosità italica.

Le questioni sono due: una per gli anni 1999-2003, l'altra per gli anni 2004-2006.

La prima causa è per un valore di 396 mila euro. Rfi dice che gli edifici dello scalo sono esenti da Imu perché ''pertinenti il settore ferroviario''. Il Comune li cataloga come soggetti a Imu perché sono stati affittati ad altre società. La Cassazione ha dato ragione a Villadossola. Per la burocrazia imperante in questo Paese, la sentenza giudiziaria non basta: il Comune deve riportare la questione alla Commissione tributaria d'appello a Torino per ricevere il parere favorevole e poter recuperare la somma. Magari anche attraverso un pignoramento se Rfi non pagasse.

Il secondo caso é per gli anni 2004, 2005, 2006. Villadossola ha emesso gli accertamenti che Rfi ha contestato e la Corte di Appello ha dato ragione a Rfi. Il Comune di Villadossola, avendo vinto l'altra causa del tutto simile, ha fatto ricorso alla stessa Cassazione che gli ha già aveva dato ragione in precedenza: Rfi dovrebbe versare altre 420 mila euro.

In questa seconda vertenza il Comune aveva cercato una transazione, evitando tutte le procedure e ovviamente pure le spese. Rfi si è opposta e così si dovrà attendere nuovamente la Cassazione.

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