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Sicurezza e abusivismo, riunione al Tecnoparco

Si è discusso di sicurezza in presenza di grandi eventi e abusivismo nel cmapo turistico. Due incontri al Tecnoparco con il Prefetto Olita

verbania abusivismo

 

Sicurezza ed abusivismo al centro di due riunioni informative in provincia. Presenti il prefetto Iginio Olita e il questore Salvatore Campagnolo, accompagnati dai comandanti provinciali dei carabinieri, dei vigili del fuoco e della guardia di finanza. Discreta partecipazione di amministratori locali. Si è parlato di sicurezza nei grandi eventi, in seguito a quanto successo in piazza Castello a Torino lo scorso 3 giugno in occasione della finale di Champions League. “I grandi eventi in luoghi aperti non sono collegati al numero di persone – ha spiegato Olita – ma alla situazione in cui si tengono. È fondamentale avvisare col giusto anticipo le forze dell’ordine per predisporre le norme di sicurezza opportune”. Anche il questore ha cercato di stimolare la comunicazione tra le parti. “Troppo spesso vengono organizzate feste senza nemmeno avvisare – ha aggiunto Campagnolo –. Le responsabilità, però, ricadono sui sindaci che danno l’autorizzazione e sugli organizzatori. Le forze dell’ordine hanno poteri limitati e si devono concentrare sull’intervento in caso di problemi”. Il questore ha anche provato a dare un supporto agli amministratori locali. “Consigli utili possono arrivare dalla commissione provinciale dei pubblici spettacoli – ha sottolineato Campagnolo –. Da ente esterno può valutare meglio la situazione. La commissione ha bisogno non meno di 20 giorni per la verifica documentale e per quella sul campo. Perciò, bisogna muoversi col giusto anticipo”. Riguardo l’abusivismo in alloggi non autorizzati, il dato è preoccupante: 3 milioni e 100mila euro di imposta evasa nel 2016. Beffati risultano anche i comuni, che non ricevono l’imposta di soggiorno dagli esercizi abusivi. “Il nostro obiettivo è di far lavorare tutti ad armi pari” ha detto Gianmaria Vincenzi, presidente di Federalberghi. “Abbiamo istituito un tavolo tecnico e stiamo lavorando in tal senso – ha assicurato il colonnello Gianfranco Parisi, comandante della guardia di finanza –. Non bisogna aver paura di segnalare delle possibili evasioni. Solo in questo modo si può sconfiggere il nemico e far risalire l’economia”. 

 

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