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Bognanco, il consiglio respinge la mozione di sfiducia al sindaco

 

Acceso consiglio comunale a Bognanco. Respinta la mozione di sfiducia al sindaco Mancini

 

bognanco consiglio comunale

Remigio Mancini resta sindaco di Bognanco. La mozione di sfiducia della minoranza è stata respinta ieri sera dopo più di più di due ore di consiglio comunale, al quale ha assistito una trentina di bognanchesi. Tutta la maggioranza (cinque consiglieri e il sindaco compreso) hanno votato per il primo cittadino, mentre la sfiducia ha ottenuto i cinque voti della minoranza.

 

''Dopo due mesi di casino creato ad arte, tutto è finito in una bolla di sapone, tant'è che la gente ha applaudito a fine seduta e questo mi ha dato gioia come quando ero stato eletto'' ha commentato il sindaco a fine seduta.

Un consiglio vissuto tra molteplici interventi, contrasti, interruzioni e scontri, a conferma della frattura ormai insanabile tra le parti. A creare un po' di dubbio sull'esito della sfiducia era la posizione della consigliera Rosanna Gallo, che però ha ribadito la sua posizione pro Mancini.

''Mai fatto mistero che certe cose non andavano e delle mie critiche al sindaco - ha spiegato Gallo - . Mi volevo anche dimettere, ma ho visto uno spiraglio per la valle con la vendita dell'albergo ''Fonti&Milano'', un vantaggio anche per le casse comunali. Per questo ho riflettuto e mi sono tirata indietro''.

Un consiglio arrivato dopo due mesi di tensioni anche sui social e in paese.

Dalla minoranza un fuoco di fila di critiche soprattutto al sindaco accusato di aver scelto l'offerta peggiore per la vendita dell'albergo Milano, di aver appesantito il bilancio con un piano neve molto costoso, nonché di mancata trasparenza negli atti pubblici. Un ''accentratore'' che non ascolterebbe nessuno, neppure i suoi collaboratori. I consiglieri Michele Bonzani e Samuale Castellano hanno sostenuto che c'era un'offerta migliore sull'albergo, frutto di una cordata locale che avrebbe garantito 100 posti di lavoro. L'amministrazione Mancini invece ha scelto una società lituana alla quale l'albergo è stato ceduto pochi giorni fa. ''Su quest'operazione - ha risposto Mancini - sono tranquillissimo. C'era un abisso tra le due offerte: abbiamo scelto la soluzione migliore''.

 

Renato Balducci

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