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Quel ‘bilaterale’ verbanese con De Mita e la Lady di Ferro…

Verbania torna location di un grande incontro politico? Non è una novità, tante le visite di capi di stato nel capoluogo, la più nota nell’ottobre del 1988 quando a Villa Taranto si tenne un biliaterale tra Italia e Gran Bretagna con Ciriaco De Mita e Margareth Thatcher…

Verbania sede di un bilaterale internazionale con la presenza del Presidente Sergio Mattarella? Il Vco sede di incontri politici di alto livello? No è certo la prima volta; senza scomodare la celebre Conferenza di Stresa, sull’Isola Bella a Palazzo Borromeo fra l'11 e il 14 aprile 1935 tra l’Italia del regime, la Francia e la Gran Bretagna e ricordando le recenti visite di presidente della Repubblica nel capoluogo come Oscar Luigi Scalfaro nel 1999, come Carlo Azeglio Campi nel 2001 e nel 2005, il momento forse più celebre di tutti questi avvenne  in una Verbania blindata il 21 ottobre del 1988, proprio a Villa Taranto, quando di tenne proprio un bilaterale tra la Repubblica Italiana ed il Regno Unito: di grande rilievo i protagonisti: l’allora Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita, figura cardine della politica italiana di quei tempi e Margareth Thatcher, la Lady Di Ferro, carismatico primo ministro britannico, ancora oggi figura che propone giudizi contrastanti nonostante ormai da tempo abbia lasciato questa terra. I due giunsero a Verbania con un elicottero della Marina Militare, atterrato nel parcheggio di fronte all’ingresso dei giardini. Vnnero trattti temi come la situazione in Medio Oriente e nel Golfo Persico dopo la fine della guerra tra Iran ed Iraq terminata nell’agosto del 1988, si parlò di Unione Europea, tema che Margaret Thatcher non amava troppo. Infine si toccò una tematica squisitamente anni 80; il rapporto con l’Unione Sovietica e Michail Gorbaciov. Del resto proprio in quella seconda metà degli anni 80 la ‘cortina di ferro’ iniziò a scalfirsi con l’introduzione in Urss di  alcune riforme note come ‘Perestroijka’ ed una maggior trasparenza riguardo i fatti: la cosiddetta ‘Glasnost’. Dopo il ‘pranzo di lavoro’, dopo la conferenza stampa, dopo le foto ufficiali nel giardino della Villa, Margaret Thatcher, accompagnata da De Mita, ebbe modo di piantare un alberello nel ‘Viale delle Personalità’ dei Giardini. Scelse un particolare tipo di magnolia, «nata» in Inghilterra dall’incrocio di due varietà e dedicata ai giardini ‘Kew’ di Londra. Anni dopo riguardo quel vertice De Mita ebbe a dire che quel giorno la Thatcher pareva meno aggressiva del solito forse perché un incontro in un luogo così idilliaco le aveva disteso l’animo.

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