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Unione, la Finanza sequestra la documentazione sugli autovelox

 

Velobox. Indagini della Guardia di Finanza di Domodossola. Acquisito il dossier relativo all'installazione dei rilevatori di velocità

 

velobox cuzzago

I finanzieri della Compagnia di Domodossola sono stati nella sede dell'Unione montana Valli dell'Ossola. In via Romita hanno prelevato il dossier relativo alla documentazione sull'acquisto e sull'installazione degli autovelox in Ossola. Quello relativo alle tre apparecchiature e ai 32 contenitori posizionati nel territorio di undici dei 19 comuni dell'Unione ossolana. L'operazione autovelox è costata all'Unione 80 mila euro.

 Durante la ''visita'', la Finanza ha anche ascoltato, per un'ora circa, Giuseppe Carsenzuola, il comandante della polizia dell'Unione.

Non si sa, visto il riserbo, se l'azione della Finanza sia la conseguenza degli esposti fatti alla Corte di Conti o se ci sia anche un'inchiesta parallela della Procura di Verbania.

L'argomento autovelox è da tempo oggetto di discussione accesa in Ossola tra pro e contro, ma soprattutto sul metodo di contestazione delle multe.

A confermare la visita dei finanzieri è stato lo stesso presidente dell'Unione, Marzio Bartolucci all'inizio della seduta del consiglio di giovedì sera . ''Accettiamo la verifica, serenamente'' ha commentato il presidente.

L'indagine spazia su più fronti, soprattutto sullo spacchettamento dell'appalto per l'acquisto (ci sono più delibere) e sull'installazione delle apparecchiature.

A difesa della posa degli autovelox durante il consiglio è intervenuto l'assessore Giovanni Francini : ''Su questo argomento si stanno scrivendo stupidate sui giornali e su Facebook''.

Aspettiamo l'esito dell'inchiesta della Finanza per chiarirlo.Proprio giorni fa il presidente della Provincia ha risposto alla minoranza scrivendo che ''i pareri provinciali per la posa degli autovelox sulle strade provinciali ci sono''. Luigi Spadone, consigliere di minoranza, ribatte: '' Come gruppo abbiamo risposto allegando foto. Siamo rimasti stupiti di come la Provincia abbia potuto esprimere parere favorevole per il posizionamento di alcuni contenitori, messi a ridosso di cartelli stradali. Speriamo non sia la Provincia a dover spostare i cartelli, ma che spese e intervento siano a carico di chi ha posizionato i velobox'

 

Renato Balducci

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