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Pizzi al prefetto: ''Coprifuoco per i migranti''

Migranti, il sindaco domese Lucio Pizzi chiede il coprifuoco per i migranti ospiti in città : " Divieto di uscita dopo le 20 "

pizzi lucio

 

''Un coprifuoco per i finti profughi, affinchè non possano girare in città dopo le ore 20''. E' quanto chiede il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi. Che invita il Prefetto del Vco ad ordinare ''ai migranti accolti a Domodossola il rientro nelle strutture che li ospitano entro e non oltre le ore 20 di ogni sera, pena l'espulsione e l'allontanamento immediato dalla città. E che i migranti, accolti in altri comuni, non possano per nessun motivo venire a Domodossola, nel rispetto del principio di equilibrata distribuzione utile per evitare disagio sociale o tensioni sociali''.

 

Una presa di posizione nata dopo le ultime aggressioni compiute da richiedenti asilo a Verbania, Omegna e Domodossola. ''Sono il campanello d’allarme di una situazione che va immediatamente contenuta'' dice Pizzi. Fa riferimento ad una aggressione avvenuta sere fa, verso le 22, ad una commessa di un negozio a Domodossola; al tentativo di aggresisone in un centro di accoglienza a Verbania; a quando accaduto a Omegna dove due migranti hanno portato via a due ragazzi del posto il cellulare, 5 euro, e poi li hanno obbligati a prelevare soldi dal bancomat, ''sequestrando'' momentaneamente uno dei due giovani in attesa del prelievo.

''Violenza, minacce, sequestro di persona e spaccio di droga - scrive Pizzi al Prefetto - sono fatti che ci dimostrano come i migranti siano per la maggior parte clandestini che ,una volta accolti, possono muoversi ed agire indisturbati con tutte le conseguenze del caso. Il mio compito è garantire sicurezza ai miei concittadini. Inoltre chiedo che il numero di migranti a Domodossola venga dimezzato''.

Sul tema migranti interviene anche la Lega Nord, proprio per sottolineare l'assenza di sicurezza in provincia. Dice il segretario cittadino Marco Bossi: ''C'è un inarrestabile crescendo dei fenomeni delinquenziali legati all'immigrazione fuori controllo. Ci auguriamo di sentire sempre più sindaci pretendere un minimo di sicurezza per i propri concittadini attraverso il pugno duro contro chi delinque. Finti profughi, serviti e riveriti per anni nei centri di accoglienza, vengono sorpresi a commettere reati prima a Verbania, poi a Domodossola ed infine ad Omegna senza che lo Stato faccia nulla per punirli in modo esemplare''.

 

Renato Balducci

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