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"Movida responsabile" : scontro fra sindaco e Forza Italia

 
 

Movida responsabile: Mirella Cristina attacca, l'associazione 21 marzo chiamata a un progetto di educazione, ma ha violato le regole con Voobstock

 
verbania municipio2Vigilantes per controllare la movida a Intra e un progetto di prevenzione sull’abuso di alcol tra i giovani: l’iniziativa del Comune per dare un giro di vite a vandalismi e disturbo della quiete pubblica suscita già le prime reazioni. Attacca la capogruppo di Forza Italia Mirella Cristina: “Nonostante l’intento lodevole, non può non stupire il progetto per una “movida responsabile” annunciato dall’amministrazione comunale verbanese, e ciò per due motivi. Il primo - spiega Cristina -: il coinvolgimento dell’associazione 21 Marzo, la stessa che ha organizzato il festival Voobstock e che, cioè, ha infranto la normativa con ripetuti superamenti dei limiti di emissione acustica, tanto da meritarsi una sanzione da 2mila euro. Un festival dove decine e decine di giovani, anche minorenni, sono finiti ubriachi per il troppo bere. Domanda: è a queste persone che si vogliono affidare progetti di educazione giovanile? È con chi vende indiscriminatamente alcolici per tre giorni che si vuole parlare di “movida responsabile” e di prevenzione all’abuso di alcool?”
E poi la capogruppo di Forza Italia spiega il secondo motivo: “Che cosa sarebbe successo se una giunta di centrodestra avesse assunto una ditta di vigilanza privata per controllare alcune zone sensibili? È presto detto: si sarebbe parlato di Stato di Polizia, con grande indignazione da parte di chi invece oggi governa "in qualche modo" la nostra città”.
Replica il sindaco Silvia Marchionini: “L’associazione 21 marzo ha sempre rispettato le regole, in tanti anni di Voobstock non ci sono mai stati problemi. Stiamo parlando di un superamento di 8 decibel del limite del rumore con una sanzione amministrativa, che non pregiudica di certo la manifestazione”. E attacca: “Forza Italia è contro le manifestazioni per i giovani?”. Sulla questione vigilantes, il sindaco prosegue: “Potrei capire le critiche se il progetto consistesse soltanto nella vigilanza, ma si articola in due parti, una che mira a prevenire e l’altra per difendere il patrimonio pubblico, parchi e zone della città presi di mira dai vandali, altrimenti ci si lamenta sempre senza fare niente”.  
 
Maria Elisa Gualandris
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