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Legambiente, Laghi inquinati dalla presenza di microplastiche

Il Maggiore invaso dalle micro particelle di plastiche. Il dato evidenziato dal monitoraggio della Goletta dei Laghi

arona goletta laghi

 

Negli ultimi due anni le acque dei laghi italiani sono state monitorate in superficie con reti a strascico per rilevare la presenza di micropastiche. I dati più preoccupanti li hanno evidenziati il lago di Como e il Maggiore. Nel 2016 dai campionamenti effettuati dalla Goletta dei Laghi era emerso che nello specchio di lago tra Arona ed Angera erano state rilevate 39.368 microparticelle per chilometro quadrato. Si trattava di un dato tra i peggiori di tutti i bacini interni italiani. Superato solo dall’Iseo a 40.386, mentre il Garda si era fermato a quota 25.259. Il lago Maggiore presenta nel 2017 una densità media di 123 mila particelle di microplastica per chilometro quadrato, con un picco di oltre 560 mila in corrispondenza della foce del fiume Tresa, tra Luino e Germignaga nella sponda varesina, sul quale insiste un grande depuratore. Le microplastiche sono composte da filamenti, polistirolo, pellet, fogli e frammenti.

 

Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente spiega:<Sono ormai sempre più presenti negli ecosistemi marini e terrestri, si tratta di un inquinamento di difficile quantificazione e impossibile da rimuovere totalmente. Con la ‘Goletta dei laghi’ e con Enea, abbiamo realizzato lo studio di fiumi e laghi, strumento fondamentale per conoscere il fenomeno. Le cause sono la cattiva gestione dei rifiuti a monte e l’apporto degli scarichi degli impianti di depurazione e degli scarichi liberi>. Il Governo ieri ha messo al bando dal 2019 il cotton fioc e l’impiego di microplastiche nei cosmetici. Massimiliano Caligara, referente di Legambiente per il Verbano, afferma:<Dai dati dei rilievi del 2017 la situazione nelle acque del sud Verbano non è migliorata. Tra Arona e Angera sono state riscontrate 5.761 microparticelle per km2 e tra Dormelletto e Lisanza 8.559. Questo dato non deve farci abbassare la guardia>. Roberto Signorelli, vicepresidente del circolo locale di Legambiente ha aggiunto:<Abbiamo effettuato le rilevazioni lo scorso luglio con due campionamenti trainando controcorrente una rete a strascico. Il monitoraggio e l’esatta posizione del campionamento è stato registrato con il GPS. I campioni sono stati poi esaminati nei laboratori Enea di Roma>. 

 

Franco Filipetto

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