logo1

A Possaccio i campioni di bocce per il trofeo Colombo

Gara di alto livello quella ospitata ieri dal bocciodromo di Verbania

Si è disputata il giorno della Befana al Bocciodromo di Possaccio un gara ad alto livello, di coppia per la raffa, riservata alla categoria A, il trofeo Italo Colombo, che ha visto la partecipazione di molti tra i migliori giocatori italiani, a cominciare dal campione del mondo Gianluca Formicone, per continuare con i campioni d’Italia in carica della Caccialanza, i vari Mirko Savoretti, Luca Viscusi e Marco Luraghi, poi Maurizio Mussini col suo nuovo socio, e altri quotati contendenti quali Gusmeroli, Gianluca Manuelli, Walter Barilani, Campisi, per arrivare ai freschi ex del Possaccio Max Chiappella e Roberto Turuani, e chiudere il cerchio con gli uomini di casa, i vari Signorini, Paone e Andreani, oltre ai giovani verbanesi Mazzolini, Combi, Barbieri e ai veterani fratelli Bordini.
Tutti i “grandi” favoriti sulla carta hanno dovuto cedere man mano agli outsider, giocatori che in zona sono ben conosciuti, come la coppia Angelini-Callegari della Fratelli d’Italiao anche l’altra coppia che è arrivata da non lontanissimo, il duo Picano-Capettini della Vigevanese. Proprio questi ultimi in semifinale hanno battuto i più quotati Manuelli-Incerti, marchigiani della San Cristoforo, per 12 a 10, mentre in contemporanea Angelini e Callegari che fino al quel momento avevano fatto strage di campioni, hanno dovuto lasciare spazio all’affiatato duo Chiappella-Turuani, perdendo 12 a 4. Stesso risultato inflitto poi nella finalissima dai lombardi della Cuviese al duo vigevanese, che pure ha avuto una giornata di ottimo rendimento.
Intanto la raffa si avvia all’inizio dei campionati. Nel girone unico di Serie A il compito del Possaccio, quarto lo scorso anno dopo aver vinto il suo girone, non sarà facile. Le favoritissime sono Caccialanza di Milano, campione in carica, e Boville di Marino, ma Vigasio, Enrico Millo, Fossombrone, Mosciano e Fontespina sono attrezzatissime, e le altre daranno filo da torcere. Già la gara di esordio, sabato 15 gennaio contro i sardi della Galligel di Sestu, non sarà da prendere sotto gamba da parte del neo capitano Nando Paone e dei suoi colleghi.
Quel giorno sarà anche consegnata dal delegato Coni del VCO Marco Longo Dorni all’ex campione Antonio Riva, la Palma d’Oro del Coni al merito sportivo, deliberata lo scorso anno dalla Giunta Nazionale del CONI presieduta da Giovanni Malagò.

Pin It

GUARDA LA TV LIVE (2)

Pubblicità-sport

loghi sport

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa