Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza del Verbano Cusio Ossola ha eseguito 4.600 interventi operativi per contrastare gli illeciti economico -finanziari e 130 deleghe di indagini dell’Autorità Giudiziaria: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese. Sono stati 264 interventi tributari, tra verifiche fiscali e controlli. Le attività ispettive hanno consentito di individuare 91 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco e verbalizzare 50 datori di lavoro per l’illecito impiego di 115 lavoratori, in “nero” (70) o in modo irregolare (45). Sono 27 i denunciati per reati tributari all’esito di indagini che hanno consentito di scoprire frodi fiscali per 87 Milioni di euro di redditi occultati, nonché accertare 27 Milioni di IVA evasa e pervenire al sequestro di patrimoni per 2.4 Milioni di Euro. Le proposte di cessazione della partita Iva all’Agenzia delle Entrate, sono state 25, nei confronti di altrettanti soggetti titolari, perché connotati da profili di elevata pericolosità fiscale.
A ciò si aggiungono 39 interventi ispettivi a contrasto di fenomeni di evasione fiscale internazionale, che hanno portato alla scoperta di 35 Milioni di redditi occultati, da recuperare a tassazione in Italia. 2.900 sono, invece, i controlli effettuati in collaborazione con L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che hanno portato a individuare 61 beni di lusso (diamanti, monili di vario genere, orologi, iphone, etc.), non dichiarati dai viaggiatori al passaggio dei varchi doganali di Iselle e Piaggio Valmara. Sempre al confine con la Svizzera, è stata intercettata valuta per circa 10 Milioni di euro, accertando 300 violazioni che hanno comportato il sequestro per oltre 111 Mila euro e oblazioni per oltre 317 Mila. Priorità è stata data al controllo delle risorse del Pnrr con 45 interventi ispettivi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltre che la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per complessivi 25 Milioni di euro, accertando illecite fruizioni per 160mila euro, con la denuncia di 4 responsabili. Sono 48 i percettori di prestazioni sociali agevolate verbalizzati per frodi di complessivi 600mila euro, in particolare all’esito di 54 interventi, nei confronti di altrettanti soggetti, di cui 29 percettori di reddito di cittadinanza (di cui 28 irregolari) e 25 di assegno di inclusione (di cui 18 irregolari). Accertati crediti fiscali non spettanti con l’attivazione delle procedure di blocco e recupero per oltre 1.1 Milioni di euro. Denunciate 18 persone e scoperte condotte di riciclaggio e autoriciclaggio per 2,4 Milioni.
Le Fiamme Gialle hanno individuato patrimoni oggetto di frode per 7 Milioni, di cui beni per oltre 1 Milione sottoposto a sequestro, con l’arresto di 5 responsabili. 10 le persone sottoposte ad accertamenti patrimoniali antimafia, che hanno portato a proposte di sequestro per oltre 200.000 euro. Sono 441 gli accertamenti nei confronti di imprese, a seguito di richieste pervenute dal Prefetto circa la documentazione antimafia. Sequestrati oltre 102 kg. di sostanze stupefacenti, costituite da cocaina (oltre 1 kg), hashish (oltre 3 kg), marijuana (circa 6 kg) ed altre droghe (oltre 92 kg), denunciando all’Autorità giudiziaria 14 responsabili, di cui 7 tratti in arresto e segnalandone 813 ai Prefetti, quali assuntori. Sono stati 27 gli interventi e 6 i verbalizzati, con il sequestro di 140.000 di prodotti con falsa indicazione del made in Italy o non sicuri per i consumatori. Il controllo economico del territorio e i servizi di concorso all’ordine pubblico fornito alle altre forze di polizia, si sono concretizzati rispettivamente con l’impiego di 2.187 pattuglie e 61.132 ore/uomo.