Una mattinata di grandi emozioni a Domodossola: Arialdo Catenazzi, partigiano "Ari" e "Gatto", questa mattina ha ricevuto il Premio Repubblica Partigiana dell’Ossola, un riconoscimento che celebra il suo impegno nella lotta partigiana e la sua vita di testimonianza per fare memoria. Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco domese Lucio Pizzi presso le scuole Floreanini, in un'aula magna gremita. Pubblico in piedi per il lungo applauso ad Arialdo.
Originario di Zoagli dove è nato un secolo fa, il 6 luglio 2026, , trasferitosi giovanissimo a Verbania, studente del Cobianchi ha partecipato in prima persona alla lotta di Resistenza, unendosi ad un altro gruppo di studenti "Orientati vero la parte che parlava di libertà" ha spiegato.
Emozionato dopo la premiazione, Catenazzi ha dichiarato: "E' un'età che si sente maggiormente la vicinanza delle persone quando si crede in una cosa. Sono molto contento, non me lo aspettavo, ho sempre lavorato per l'associazione partigiani con il cuore".
Su quanto sta accadento in Italia e nel mondo, da persona sempre impegnata nel tenere viva la memoria, ha commetato: "E' una situazione molto pericolosa, da un momento all'altro può cambiare tutto, noi abbiamo portato avanti una Costituzione, cercano di tagliarla via. C'è la possibilità del benessere per tutti, invece stiamo andando alla deriva. Pensare alla guerra vuol dire perdere tutto: vite umane ma anche tutto quello che è umano per le persone. E' gente che non ha provato, è impossibile che la gente non riesca a capire. Mi auguro un ravvedimento".
E sul caso dell'intitolazione del lungolago di Intra a Ramelli: "E' un controsenso, lì sono passati i 43 deportati per la fucilazione".
Un appuntamento ormai fisso per la città ossolana, il Premio Repubblica Partigiana dell’Ossola è un riconoscimento culturale istituito dal Comune di Domodossola e assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nella difesa della libertà, della democrazia e dei diritti umani.
Al termine il benvenuto civico ai neo diciottenni domesi: 61 quelli presenti che hanno ricevuto la Costituzione dal sindaco Pizzi, 158 i giovani in totale che a Domodossola quest'anno compiranno 18 anni.