Tempo di bilanci per i Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania in servizio sulle piste degli impianti della provincia. Anche quest'anno, i militari dell'Arma hanno presidiato i comprensori sciistici con oltre 70 servizi mirati, garantendo legalità e soccorso su tutto l'arco alpino provinciale. L'attività delle pattuglie su sci ha puntato in particolare alla prevenzione dei comportamenti ad alto rischio, come il traffico di stupefacenti e l'abuso di alcol, fattori che aumentano drasticamente la probabilità di incidenti. Le principali sanzioni elevate hanno riguardato il mancato uso del casco o assenza di assicurazione, da 100 a 250 euro, lo stato di ebbrezza o alterazione da stupefacenti con sanzioni pesantissime fino a 1.000 euro e ritiro permanente dello skipass.- L’Arma ricorda inoltre che l’assicurazione per la responsabilità civile è obbligatoria e può essere sottoscritta direttamente presso le biglietterie degli impianti al momento dell'acquisto dello skipass. I controlli dei Carabinieri non riguardano solo gli utenti, ma si estendono alla sicurezza delle infrastrutture. Sotto la lente d’ingrandimento finiscono la visibilità e la corretta apposizione della segnaletica, l’efficienza del servizio di primo soccorso sulle piste e la presenza di defibrillatori (DAE) nei punti strategici. In caso di incidente, i militari intervengono per isolare l'area del sinistro, agevolare l'arrivo dei sanitari e procedere ai rilievi tecnici necessari per stabilire eventuali responsabilità, informando, ove necessario, l'Autorità Giudiziaria. Oltre alla funzione repressiva, l’Arma svolge un fondamentale ruolo di sensibilizzazione. Ai turisti vengono dispensati consigli pratici per una convivenza civile sulla neve: ovvero non mettere mai in pericolo gli altri sciatori, adeguare la velocità alla visibilità e alle proprie doti tecniche, non fermarsi mai al centro della pista o dietro i dossi e prestare sempre assistenza in caso di infortunio e chiamare tempestivamente i soccorsi.
Controlli dei Carabinieri sulle piste da sci, oltre 70 i servizi mirati nel corso della stagione
L'attività delle pattuglie ha puntato in particolare alla prevenzione dei comportamenti ad alto rischio, come il traffico di stupefacenti e l'abuso di alcol