La situazione all’Eremo Miazzina resta critica. FP CGIL, CISL FP e FP UIL denunciano il mancato pagamento degli stipendi e il mancato rispetto dell’accordo raggiunto in Prefettura, che prevedeva il pagamento degli arretrati entro il 28 agosto.
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, per la maggior parte dei lavoratori gli stipendi arretrati superano ormai i tre mesi. A questo si aggiungerebbe anche il mancato conguaglio relativo alle dichiarazioni dei redditi.
Una situazione che, secondo i sindacati, sta provocando forti difficoltà tra il personale. Alcuni lavoratori avrebbero ormai difficoltà persino a sostenere le spese necessarie per raggiungere quotidianamente il posto di lavoro. Da qui anche la valutazione, da parte di alcuni dipendenti, di ricorrere alle dimissioni per giusta causa.
Particolarmente delicata, sempre secondo i rappresentanti dei lavoratori, la situazione di chi vive all’interno della struttura e che, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, rischierebbe di perdere anche l’alloggio.
I sindacati hanno confermato lo stato di agitazione e chiedono il pagamento immediato delle somme dovute, oltre alla definizione di un calendario vincolante per il rientro degli arretrati. Tra le richieste anche la presentazione di un piano industriale ed economico trasparente, ritenuto necessario per garantire la continuità del servizio.
Le organizzazioni sindacali fanno sapere che, in assenza di risposte, sono pronte a mettere in campo nuove iniziative di protesta. La vertenza, dunque, resta aperta.