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Fuoco in Ossola, si è lavorato ancora tutto il giorno sui due fronti di Calasca Castiglione

Fuoco in Ossola, si è lavorato ancora tutto il giorno sui due fronti di Calasca Castiglione

"Bisognerebbe continuare ad avere questa dotazione di mezzi" dice il sindaco Silvia Tipaldi, che ricorda anche il lavoro ininterrotto da giorni e giorni delle squadre a terra

Emergenza fuoco in Ossola, l'acqua delle ultime ore ha aiutato ma certamente non è stata risolutiva. Si è lavorato ininterrotamente tutta la giornata ancora sui due fronti a Calasca Castiglione. Sul lato Croce Cavallo – Giucola – La Colma lanci con elicottero e lavoro da terra con creazione di una pista tagliafuoco verso Prer. Sopra Selvavecchia il fuoco si stava propagando verso Erbalunga e abbassando verso Drocala, qui ha operato il canadair. Ulteriore perdita di acqua durante la notte, riparata, tra Selvavecchia e Miggianella.

C'è stato anche un momento di black out elettrico e sulla linea telefonica, problema anche a Bannio Anzino ma pure qui si è intervenuti per sistemarlo.

Il fuoco in quota prossimo alle sorgenti è stato spento, lanci dal cielo anche verso la zona di Borgomezzavalle.

"Bisognerebbe continuare ad avere questa dotazione di mezzi" dice il sindaco Silvia Tipaldi, che ricorda anche il lavoro ininterrotto da giorni e giorni delle squadre a terra, si inizia a tirare un primissimo sospiro di sollievo, "poi penseremo al dopo" conclude la prima cittadina.
Proprio l'incendio di Calasca ha varcato la bocchetta dei Salarioli e ha scollinato verso Antrona Schieranco. Il sindaco Franco Borsotti con i Vigili del fuoco sta monitorando la situazione, effettuati diversi lanci con canadair ed elicottero.

Sempre in valle Antrona diversi altri incendi a causa dei fulmini del temporale di ieri, fortunatamente tutti contenuti. Colpite le zone sopra l'alpe di Cama e dietro la palazzina dei guardiani Enel a Cheggio, sono stati necessari diversi lanci di acqua da parte dell'elicottero per mettere in sicurezza i focolai.

Diversi incendi nel Parco Nazionale della Val Grande ancora a causa dei fulmini. Il punto della situazione con il comandante dei Carabinieri forestali del Parco Andrea Baldi. Fiamme nella riserva integrale del Pedum, un luogo impervio e inaccesibile. Sono state domate grazie all'intervento dell'elicottero. Due pattuglie di Carabinieri forestali si trovavano nel territorio del parco, ne è stata inviata una terza. I militari hanno individuato due focolai, al pizzo Desen, all'interno dei confini del parco, visibile anche dall'esterno, e al pizzo Saler sopra Premosello, qui siamo fuori dal bacino del rio Val Grande, verso la Val d'Ossola. Lanci di acqua con elicottero, i due roghi restano osservati speciali. Infine in zona Caseracce una baita è stata distrutta dal fuoco, probabilmente anche qui la causa è un fulmine.

Decisamente migliorata infine la situazione a Pallanzeno dove l'allarme al momento è rientrato sia nella parte alta che in quella più prossima alle case.