Sono stati 500 gli interventi di polizia economico-finanziaria messi in atto dai Reparti della Guardia di Finanza del Vco in questa prima fase dell’estate. Le Fiamme Gialle hanno individuato otto tra evasori totali e para totali, accertando oltre 14 milioni di euro di elementi positivi di reddito non dichiarati e 5 milioni di euro di imposte evase. I luoghi di maggior richiamo turistico sono stati visitati dai Finanzieri eseguendo anche 150 controlli nei confronti di altrettanti esercizi sul rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale anche per verificare il regolare collegamento del registratore di cassa alla banca dati dell’Agenzia delle entrate; in quasi un caso su due, sono state riscontrate violazioni.
Oltre la metà dei controlli ha interessato il comparto turistico: ristoranti, gelaterie, bar, strutture ricettive, negozi di souvenir, dalle località rivierasche del Lago Maggiore, Isole Borromee comprese, fino ai borghi montani, con un tasso di irregolarità che nella ristorazione ha raggiunto il 50%; nei mercati delle località turistiche le violazioni nel commercio ambulante hanno superato i due terzi dei controlli, a tutela degli operatori commerciali in regola.
In un caso è stata già proposta la sospensione dell’attività per reiterate violazioni di mancata emissione del documento fiscale obbligatorio.
Rilevanti anche gli accertamenti a contrasto del lavoro nero, con l’identificazione di 130 lavoratori, di cui 14 in nero e altri 9 con posizioni irregolari: 30 i datori di lavoro già interessati dagli interventi, in prevalenza ristoranti, bar e strutture del comparto ricettivo turistico. Controlli anche nel comparto degli affitti brevi turistici. Già concluse nei confronti di due gestori di affittacamere ispezioni amministrative per mancata osservanza delle disposizioni per le locazioni brevi, che prevedono l’obbligo di dotarsi ed esporre il Codice Identificativo Nazionale (CIN), mentre in un rifugio sono stati individuati due lavoratori in nero. In servizi congiunti con la Sezione Navale del Lago Maggiore e la Polizia Locale, particolare attenzione è stata rivolta ai vettori che effettuano i collegamenti con le Isole Borromee, per la verifica del corretto assolvimento del contributo di sbarco dovuto, rilevando diverse violazioni.