Ha aperto ufficialmente i battenti il museo di arte moderna e contemporanea “Fanny Usellini”, figlia di Gianfilippo, il noto pittore. È stato ricavato nell’ex Macello di via Trieste con un’opera di restauro e adattamento attorno ai 2 milioni e 200 mila euro, con tre grandi finanziatori: Fondazione Cariplo, Regione Piemonte e Comune di Arona. A questi si aggiunge Enel Cuore che ha donato 60 mila euro per gli arredi del bar. La città ha partecipato all’inaugurazione affollando la via che porta all’ingresso. Sono intervenuti Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte, il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia, una dozzina di sindaci dei comuni limitrofi. Per fondazione Cariplo c’era la vicepresidente Mariella Enoc. Ad accogliere ospiti e pubblico il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, il curatore e donatore delle opere Luigi Sansone, marito di Fanny e genero di Gianfilippo Usellini, e Mauro Fanchini, presidente della cooperativa Il Ponte. Infatti la nuova realtà museale sarà un insieme di cultura e inclusione. Infatti la biglietteria e il bar saranno curati e gestiti da giovani disabili della stessa cooperativa e delle associazioni aronesi che si occupano di fragili. Le opere esposte sono 556; un pastello di Pablo Picasso spicca nella sala grande e vi rimarrà per qualche giorno.
Inaugurato ad Arona il Museo Fanny Usellini. Sarà anche un polo di inclusione sociale
Per qualche giorno sarà esposto un Picasso