E’ stata molto partecipata l’assemblea voluta ieri sera dall’Anpi alla Casa del Popolo di Trobaso per discutere della delibera di intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli. “In tutti i partecipanti – si legge nel comunicato dell’Anpi - è emerso lo stupore e l’indignazione per la decisione dell’Amministrazione Albertella che colpisce profondamente la coscienza e la anpimemoria antifascista della città, Medaglia d’oro al valore civile nell’ambito della lotta per la Liberazione”.
Cittadini ed esponenti delle associazioni, prosegue la nota, hanno manifestato “sconcerto per la decisione della giunta che appare incomprensibile vista la intitolazione già esistente ai Marinai d’Italia e profondamente contraddittoria/divisiva, in considerazione della storia che in questo luogo ha visto compiersi una delle pagine più brutali della repressione nazi-fascista, culminata nella sfilata, a partire da villa Caramora, e poi nella fucilazione dei 43 partigiani a Fondotoce il 20 giugno del ‘44”.
L’assemblea, che ha visto anche la partecipazione delle forze politiche di opposizione, ha preso l’impegno di far crescere nelle prossime settimane la mobilitazione cittadina, attraverso iniziative sul territorio, con l’obiettivo di arrivare a una grande manifestazione nei primi giorni di settembre. Nel frattempo, l’Anpi ha contattato la Prefettura sottolineando i problemi di ordine pubblico che potrebbero nascere in conseguenza dell’intitolazione, viste le riprovevoli adunate di nostalgici neofascisti legate al nome del povero Ramelli, “vittima come tanti altri giovani del clima di violenta
degenerazione dello scontro politico negli anni ’70”. Anche l’Associazione Marinai d’Italia è stata informata, affinché esprima una sua valutazione sulla questione. Una riunione organizzativa avrà luogo nel corso della prossima settimana in data da definire.