La giunta regionale del Piemonte ha dichiarato oggi lo stato di emergenza di rilievo regionale per gli incendi boschivi e per la crisi idrica. E' la prima applicazione della legge regionale del giugno scorso con cui il Piemonte ha recepito le disposizioni del Codice nazionale della Protezione civile che riconoscono alle Regioni la possibilità di dichiarare autonomamente lo stato di emergenza regionale quando gli eventi, per natura, intensità o diffusione, non possono essere affrontati con gli strumenti ordinari.
A proposito di siccità, colpo d'occhio del lago Maggiore offre una dimensione della gravità della situazione, questi video sono stati girati nelle ultime ore nella zona del canneto e della Riserva Naturale del Fondo Toce a Verbania e subito hanno fatto il giro del web. Dove doveva esserci l'acqua, una distesa verde. Un livello attuale del lago, di 192,56 metri, che si avvicina ai picchi negativi storici. In questo periodo il livello medio del Verbano è più alto di un metro.
L'importante magra più recente ci riporta all'estate del 2022, con 192,41, anche quell'anno fece segnare un'importante emergenza idrica, il record storico assoluto ci porta al 1947 con 192,04.
Ricordiamo che a regolare il deflusso dell'acqua del Verbano è la diga della Miorina. Oggi afflusso di 35.8 metri cubi al secondo, lo scorso anno erano 151.4. L'attuale deflusso è di 76 metri cubi al secondo, nel 2025 erano 221.5.
Larghe spiagge lungo i litorali ma anche barche in secca, detriti, alghe e fango.
Una magra prolungata, il lago è sceso sotto lo zero idrometrico fissato a 192,99 a metà luglio e da allora il calo è continuato e continua, costante. Inevitabili le ripercussioni sulla navigazione: le ultime riguardano la sospensione di alcune corse tra Stresa e Santa Caterina del Sasso. Ricordiamo che dal 20 luglio scorso non possono salire sui traghetti i veicoli con peso superiore ai 100 quintali, prosegue anche la sospensione degli scali di Ranco, Ispra e Porto Valtravaglia.