“Il VCO è la provincia del Piemonte nella quale viene richiesto
l’importo medio più elevato per accendere un mutuo: 155 mila euro,
a fronte di immobili dal valore medio di 246.250 euro.” Il dato,
riportato da Mutuionline.it, viene commentato dal segretario del Vco
del Partito Democratico Riccardo Brezza e dal segretario dei Giovani
Democratici Simone Martoccia.
“Ma c’è un secondo dato che
deve interrogarci ancora di più – proseguono -: l’età media di
chi richiede un mutuo nel nostro territorio è di 48 anni, la più
alta dell’intera regione. Non è soltanto una statistica sul
mercato immobiliare. È un dato che ci parla delle difficoltà che
incontrano le giovani generazioni nel costruire la propria autonomia.
Se per arrivare a chiedere un mutuo bisogna attendere sempre più a
lungo, significa che per molti giovani acquistare una casa è
diventato un traguardo lontanissimo, quando non addirittura
irraggiungibile”.
Prezzi elevati degli immobili, salari che
crescono troppo lentamente, precarietà lavorativa, costo della vita
e necessità di accumulare decine di migliaia di euro per l’anticipo
richiesto dalle banche formano una barriera all’ingresso che
colpisce soprattutto chi parte senza un patrimonio familiare alle
spalle.
“E non possiamo accettare l’idea che la possibilità
di costruirsi una vita autonoma – proseguono Brezza e Martoccia -
dipenda sempre di più dalla famiglia nella quale si ha avuto la
fortuna di nascere. Il valore elevato degli immobili testimonia anche
l’attrattività del nostro territorio.
Ma proprio qui sta la
sfida: il Vco non può essere un territorio bellissimo nel quale
investire e acquistare una seconda casa, ma sempre più difficile da
abitare per chi qui è nato, studia, lavora o vorrebbe mettere su
famiglia. È una questione che riguarda direttamente il futuro
demografico ed economico della nostra provincia. Parliamo spesso
della necessità di trattenere i giovani, contrastare lo spopolamento
e rendere attrattive le nostre comunità. Ma non possiamo chiedere a
una generazione di restare se poi non creiamo le condizioni materiali
per farlo. Casa, lavoro e servizi sono tre facce della stessa
questione”.
“Su questi temi – concludono - vogliamo
aprire nei prossimi mesi un confronto nel territorio, coinvolgendo
amministratori, categorie economiche, associazioni, parti sociali e
soprattutto le nuove generazioni. La casa non può diventare un
privilegio ereditario. Deve tornare a essere una possibilità
concreta per chi lavora e vuole costruire qui il proprio futuro. Se
vogliamo un Verbano Cusio Ossola capace di trattenere e richiamare
giovani, lavoratori e famiglie, dobbiamo partire anche da questo:
fare in modo che vivere nel nostro territorio non diventi
economicamente più difficile proprio per coloro ai quali chiediamo
di costruirne il futuro.”
Nel Vco l'età media per chiedere un mutuo è di 48 anni
La denuncia di Riccardo Brezza e Simone Martoccia (Pd)