In diretta sul territorio Sunday 07 June 2026
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Presentati ad Arona i dati sulla qualità dell'aria raccolti da Legambiente con Impronta civica

Presentati ad Arona i dati sulla qualità dell'aria raccolti da Legambiente con Impronta civica

Rilevamenti effettuati tra il 26 gennaio e il 15 marzo 2026

Sono stati resi noti i dati della qualità dell’aria in città secondo i rilevamenti effettuati tra il 26 gennaio e il 15 marzo 2026. L’indagine è stata condotta dal Circolo di Legambiente con “Impronta Civica”. Sebbene Arona sia sul lago, circondata da vegetazione e con spazi aperti fronte lago, l’elevato volume di veicoli, nelle ore di punta e nei week end, costituisce criticità che, nella stagione invernale, si somma alle emissioni dei riscaldamenti delle case. Alcune associazioni e gruppi consiliari hanno più volte richiesto all’Amministrazione di coinvolgere Arpa nell’effettuare dei monitoraggi per disporre dati che possano aiutare nella gestione, come piani del traffico per mitigare le emissioni. L’installazione in contemporanea di 18 provette, in differenti punti della città, ha consentito di costruire una mappatura del biossido d’azoto. Ricerca che si è svolta con il supporto di ‘4 Sfera Innova’, azienda spagnola con sede a Girona, utilizzando i laboratori dell’azienda ’Gradko International’, di Winchester, nel Regno Unito. I dati prevedono che l’aria non superi i 40 microgrammi di biossido di azoto. In città nelle vie Torino e Liberazione i valori superano abbondantemente questa soglia. Non va meglio nelle vie periferiche dovute al fatto che il numero di veicoli annui che vi transitano sono elevatissimi. In via Vittorio Veneto, che supporta il traffico verso l’Autostrada A/26 e Borgomanero, transitano 19.500 auto al giorno, 7 milioni e 100 mila all’anno. In via Milano il rilevamento del volume della statale 33 del Sempione ha certificato ben 7 milioni. Oleggio Castello supera questo dato con ben 8 milioni e mezzo di veicoli. Un parametro è dato da provette posizionate in collina, tra il Moncucco e la regione Cantarana, qui il biossido di azoto si è fermato a 18 microgrammi, comunque non a zero. Afferma Roberto Signorelli, portavoce di ‘LegAmbiente:”L’indagine dimostra che la criticità dell’aria e i rischi per la salute dei cittadini sono concreti, come quelli che corrono grandi centri urbani. È necessario affrontare una logica regionale del bacino della Pianura Padana e ogni comune deve fare la sua parte”. Massimiliano Caligara, presidente di ‘LegAmbiente Amici del Lago’, sostiene: ”L’importanza dello sviluppo turistico della città e la sua ricaduta economica non deve avvenire a discapito della salute e della qualità della vita dei residenti, la capacità del territorio deve essere limitata e controllata”.