In diretta sul territorio Thursday 14 May 2026
Informazione

Punto nascite Domo. Pd : “Serve piano di trasporto per emergenze. Un anno fa presentammo ordine del giorno al sindaco”

Punto nascite Domo. Pd : “Serve piano di trasporto per emergenze. Un anno fa presentammo ordine del giorno al sindaco”

E il grupp Partecipazione attiva tuona : "Non stiamo dicendo lasciamo tutto com'è. Chiediamo una scelta chiara : mantenere il punto nascite fino all'apertura dell'ospedale di Piedimulera "

La chiusura del punto nascite del San Biagio non sembra appassionare oggi come un tempo. Ci sono le reazioni del popolo social: c'è tra chi considera la mini struttura materna del San Biagio indispensabile e chi invece ne denuncia l'insicurezza. Insieme per un dono, lo storico comitato che si è battuto contro la chiusura del reparto materno infantile del San Biagio, annuncia un confronto interno sul tema. Dai banchi del consiglio comunale la maggioranza segue il sindaco Pizzi e sceglie il silenzio. Parte dell'opposizione Fratelli d'Italia e Lega, forze di governo in Regione non si pronunciano. Rompe il silenzio invece il gruppo Partecipazione attiva. I consiglieri Domenico Capristo e Alberto Virgili scrivono “Non stiamo semplicemente discutendo della sorte di un reparto ospedaliero”. I due osservano ancora : “Non stiamo dicendo lasciamo tutto com'è. Non siamo qui a difendere l'esistente per principio. Non stiamo dicendo lasciamo tutto com'è. Stiamo dicendo qualcosa di più serio e più responsabile rendiamo quel punto nascite davvero sicuro. Chiediamo una scelta chiara : mantenere il punto nascite fino all'apertura dell'ospedale di Piedimulera ma dentro un progetto serio di sicurezza e qualità".

Sicurezza è la parola d'ordine che arriva anche dal Pd. Il segretario del circolo domese è chiaro : “La Regione ha avuto tutti i tempi per decidere e non l'ha fatto. Oggi noi siamo spettatori di una situazione che reclama sicurezza e rispetto della legge”. Per Antonio Leopardi è tempo la Regione predisponga un piano serio per garantire mamme e neonati attraverso l'organizzazione di un fondamentale servizio di trasporto anche via cielo. E a rafforzare il suo pensiero il segretario Dem rispolvera un ordine del giorno presentato un anno fa, era il 18 aprile del 2025 cui i consiglieri Claudio Miceli e Ettore Ventrella chiedevano all'assemblea municipale di impegnare il sindaco a chiedere all'Asl del Vco un confronto per verificare i livelli di efficienza sul territorio del sistema “Protocollo trasporti secondari d'urgenza” .