logo1

Migranti. Anche Leu interviene sulle parole di Pizzi

 leu

 Il coordinamento provinciale di Leu chiede al sindaco domese " .. di occuparsi  dei problemi reali e seri dei suoi concittadini "

Non possiamo tacere di fronte all’ennesima iniziativa che alimenta pregiudizi e rischia di generare odio razziale. Non contento della richiesta di coprifuoco avanzata nel giugno 2017, del tutto smisurata rispetto alla realtà domese, il Sindaco di Domodossola ha chiesto all’ASL VCO di individuare locali separati per le vaccinazioni dei migranti, adducendo inesistenti rischi di contagio. Vengono i brividi a leggere certe espressioni che alludono a misure speciali di separazione basate sul colore della pelle o sulla provenienza geografica… Lucio Pizzi, eternamente in campagna elettorale, al fine di alimentare polemica e, probabilmente, spaccare ulteriormente la popolazione ossolana, ha pensato bene di prendere al balzo la segnalazione di un cittadino per lanciarsi in una nuova campagna mediatica, alla ricerca di nuova visibilità. Necessaria e perentoria la risposta del direttore ASL, che ha smentito categoricamente le illazioni del Sindaco e ha chiarito che i richiedenti asilo in carico al sistema nazionale di accoglienza sono tutti stati visitati e sottoposti ad accertamenti accurati. Di fronte a legittime segnalazioni dei cittadini (anche se, in questo caso, assolutamente non condivisibile), un Sindaco dovrebbe agire con un comportamento più responsabile, soprattutto perché è la massima carica in ambito di tutela della salute. Un Sindaco ha il dovere di contattare i responsabili dei diversi servizi, ascoltare le loro risposte e comunicare ai cittadini le informazioni. Il Sindaco di Domodossola, invece, ha consapevolmente costruito una bolla mediatica, inviando la richiesta oltre che all’ASL anche ai media locali. Ma che serietà c’è in tutto questo? Un Sindaco che afferma che i migranti presenti sul territorio sono portatori di malattie contagiose, si assume una responsabilità enorme! O si portano dati oggettivi e si citano casi concreti o si fa pericoloso allarmismo e si alimentano pregiudizi! In un periodo storico particolare per il nostro Paese, ancor più le parole e i metodi vanno scelti con cura per affrontare i reali problemi che affliggono la nostra società. Al Sindaco di Domodossola chiediamo di occuparsi dei problemi reali e seri dei suoi concittadini, che certo non sono causati dalla sparuta presenza di richiedenti asilo, gestiti, tra l’altro, da un ente a diretto controllo delle amministrazioni comunali. A tutte le persone di buona volontà, invece, chiediamo di moltiplicare le occasioni di incontro e conoscenza dei migranti, di diffondere informazioni corrette, di creare momenti di dialogo, contro l’intolleranza crescente e lo strisciante razzismo che pervade molti ambiti. Alle autorità competenti, infine, chiediamo la massima vigilanza sull’applicazione delle norme, contro ogni pressione indebita da parte di cariche istituzionali in senso discriminatorio.

 

Liberi e Uguali VCO

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa