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Marchionini replica Minore sulla mancata concessione della Villa comunale alle suore

 
 
 
verbania municipio
Il sindaco di Verbania torna sull'argomento per puntualizzare : " Nessun atto discriminatorio "
 
Il comunicato del consigliere comunale Stefania Minore a Verbania, uscito nei nei giorni scorsi (e ripreso su numerosi quotidiani, anche nazionali), con l'accusa di una presunta decisione discriminatoria del sindaco Silvia Marchionini che avrebbe concesso gratis una villa comunale per la cerimonia di fine Ramadan all'associazione culturale italo-araba e chiesto invece alle Suore Rosminiane di pagare il teatro comunale per la recita di fine anno, è stata formalmente smentita dai diretti interessati, ovvero dalle suore Rosminiane e dal direttore dell’Istituto. L’ennesima figuraccia del consigliere comunale che pur di polemizzare accende dispute inventandosi fatti non successi.
 
Come è facile capire dalle parole del comunicato del Preside del consiglio d’istituto, in cui afferma "che la scuola Antonio Rosmini di Intra si dissocia completamente dal comunicato emesso dal consigliere di minoranza Stefania Minore relativo alla disparità di trattamento, anche economico, che l’amministrazione comunale avrebbe riservato alla scuola stessa e all’associazione culturale italo-araba".
E le stesse Suore Rosminiane della città hanno scritto, nei giorni scorsi, direttamente al sindaco: "Siamo piacenti per le polemiche che si sono sollevate a nostra insaputa. Alla mamma che ci aveva rivolto la domanda, dopo aver assistito allo spettacolo di fine anno nel nostro salone, ”perchè non al Maggiore?”, avevamo risposto che non si voleva far pagare i genitori. Infatti chi si era interessato, aveva ricevuto un elenco di spese, e giustamente, per l’utilizzo. Per questo non abbiamo mai fatto richiesta. Con rammarico abbiamo appreso questa notizia e ci fa dispiacere perchè con Lei abbiamo sempre avuto rapporti amichevoli e di sostegno. Aspettavamo il rientro del presidente del Consiglio d’istituto per chiarire la nostra posizione e assicurare a Lei la nostra solidarietà. Saremmo lieti di incontrarLa personalmente e di confrontarci sull’ accaduto".
 
Nessun trattamento diverso tra le varie confessioni religiose – afferma il sindaco Silvia Marchionini -  e la nostra Amministrazione, ovviamente, non ha discriminato nessuno. Pur di comparire sui media si fanno illazioni astiose e prive di ogni fondamento.
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