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Stresa, approvato il bilancio

Imu invariata, niente Tasi e addizionale Irpef. Nessun aumento per i servizi alla persona. In programma importanti investimenti in campo pubblico

stresa cons com

 

 

Approvato il bilancio di previsione per il triennio 2018-2020 del comune di Stresa. A favore le forze di maggioranza più il gruppo " Uniti per Stresa". Contrario  “Progetto Comune”, capitanato da Marcella Severino. L’amministrazione Bottini ha confermato le aliquote 2017 per l’Imu. Stresa, inoltre, anche nel 2018 non avrà Tasi e addizionale Irpef, che non sono stati applicati. Rimasti inalterati anche i servizi alla persona : mensa,trasporto scolastico e assistenza domiciliare. Importante la voce inerente gli investimenti. I primi lavori che dovrebbero partire sono quelli da svolgersi con i soldi sbloccati dal patto di stabilità. 750mila euro serviranno per i lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico di via Fogazzaro, mentre ulteriori 217mila per le opere di messa a norma della scuola media “Rebora”. Altra priorità : il restauro della palazzina Liberty per cui nel prossimo triennio verranno investiti circa 775mila euro. Si interverrà pure sulla pavimentazione stradale in pietra di piazza Possi e su via Duchessa di Genova.  “240mila euro sono stati messi a bilancio per la ristrutturazione edilizia delle stazioni della funivia – ha spiegato il sindaco Giuseppe Bottini –. Poi, 170mila euro saranno utilizzati per il parcheggio del nuovo porto turistico. Abbiamo aggiunto anche la voce inerente gli interventi di ammodernamento ed efficientamento energetico della rete di pubblica amministrazione. Il progetto è imponente, circa 4 milioni e 300mila euro, e lo sosterremo attraverso un’operazione di project financing. In aggiunta a ciò, sempre nel 2018 per 293mila euro verrà rifatto l’impianto d’illuminazione del lungolago”. “Ci sono grosse carenze dal punto di vista della programmazione turistica e culturale – ha detto Marcella Severino di “Progetto Comune” –. Le opere sono tante, tutte però concentrate nel centro storico. Le frazioni sono abbandonate”. “Abbiamo un’autonomia finanziaria del 95% - ha affermato Alberto Galli, capogruppo di maggioranza –. È un bilancio che tiene conto delle necessità dei nostri cittadini”. Intanto, è entrata nuovamente in vigore la tassa di sbarco. Prevista un’entrata nel 2018 pari a 300mila euro.

 

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