logo1

Patteggiamento per la rapina in un centro massaggi a Domodossola

L'uomo, marocchino, classe 1979, era in carcere dal 25 febbraio anche per un furto in appartamento nella zona di piazza Convenzione

tribunale verbania

 

Ha patteggiato una pena di 2 anni, 8 mesi e 20 giorni Reda Chbar, classe 1979, marocchino, difeso dall’avvocato Marisa Zariani. L’uomo è in carcere dal 25 febbraio per la rapina al centro massaggi cinese di via Venezia a Domodossola e per un furto in appartamento nella zona di piazza Convenzione. Davanti al collegio presieduto dal giudice Donatella Banci Buonamici ha chiesto scusa e ha detto di aver capito di aver commesso un errore. La pm Sveva De Liguoro ha acconsentito al patteggiamento. Era stato arrestato dai Carabinieri di notte dopo essersi introdotto per rubare nella casa di due anziani. Prima era stato nell’appartamento dei vicini, ma lo aveva trovato vuoto perché era in ristrutturazione. Nel frattempo era arrivata a lui anche la Polizia di Domodossola, che indagava sulla rapina. La titolare cinese del centro massaggi l’aveva infatti riconosciuto. Su di lui pendeva già un provvedimento di espulsione del Questore di Palermo.

Il marocchino per rapinare la donna cinese le aveva spruzzato in viso dello spray al peperoncino ed era fuggito con 250 euro.

Doveva quindi rispondere di rapina, lesioni, violazione di domicilio, furto e ricettazione per un cellulare rubato del quale era in possesso.

 

di Maria Elisa Gualandris

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa