logo1

Taglio del nastro per la mostra Armonie Verdi al Museo del Paesaggio di Verbania

Sarà allestita fino al 30 settembre e racconta le variazioni dell'interpretazione del paesaggio dalla Scapigliatura al Novecento

verbania armonie verdi

 

Gremito il cortile di Palazzo Viani Dugnani in via Ruga sabato scorso per l'inaugurazione della mostra "Armonie Verdi" al Museo del Paesaggio di Verbania Pallanza. C'erano amministratori regionali e locali, rappresentanti di fondazioni, autorità militari, esponenti del mondo della cultura. Ha fatto gli onori di casa il presidente del museo Massimo Terzi per lasciare poi spazio a diversi ospiti.

In mostra opere del museo, della Fondazione Cariplo e di due collezioni private in un allestimento curato da Elena Pontiggia e Lucia Molino. Tre le sezioni offerte dal percorso espositivo; Scapigliatura,Divisionismo, Naturalismo; artisti del Novecento italiano e poi "oltre il Novecento". Cinquanta le opere esposte, dedicate al paesaggio, firmate tra gli altri da Daniene Ranzoni, Carlo Fornara, Filippo De Pisis, Arturo Tosi.

Il visitatore viene condotto in un suggestivo ed affascinante viaggio che parte dai capolavori d'arte di fine Ottocento, un racconto di scenari di grande poesia, bellezza e colori, per indagare il rapporto senza tempo tra uomo e natura.

La panoramica delle opere scelte testimonia le variazioni dell'interpretazione del paesaggio, dalla centralità ancora di origine romantica che il tema occupa nelle opere di fine XIX secolo, all'interpretazione volumetrica degli Anni Venti, dove il paesaggio è costruito come un'architettura e suggerisce un senso di solidità e durata, fino al nuovo senso di precarietà espresso a partire dagli Anni Trenta.

La mostra caratterizzerà l'estate verbanese, sarà allestita fino al 30 settembre e visitabile dal martedì al venerdì dalle 10 all 18 e il sabato, la domenica e i festivi fino alle 19.

Ricordiamo che il biglietto d'ingresso – 5 euro l'intero, 3 il ridotto – comprende anche la visita alla Gipsoteca Troubetzkoy, allestimento permanente all'interno del museo.Per i residenti in provincia ingresso libero la prima domenica di ogni mese e a prezzo ridotto nelle altre date. Gli incassi andranno a sostegno dei progetti della Fondazione Comunitaria del VCO.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa