logo1

Profughi, sarà discussa in assemblea la convenzione tra Ciss e prefettura

All'ordine del giorno nella seduta del 10 aprile l'accordo che regola l'accoglienza degli stranieri in Ossola. Da Villa Taranto ne hanno già sollecitato l'approvazione

domo dall alto

 

Sarà l’assemblea dei sindaci ,convocata per il 10 aprile, a dire la parola definitiva sulla convenzione che il Ciss deve firmare per l’accoglienza di altri migranti nei Comuni del suo territorio. Convenzione sulla quale la Prefettura ha già fatto solleciti. Secondo la convenzione siglata l’Ossola  dovrebbe accoglierne in tutto 219: ad oggi sono 155. La nuova convenzione però prevede che il tetto massimo sia, per ora, di 180.

 

Il prefetto del VCO in una lettera indirizzata il 22 marzo al sindaco di Domodossola, e per conoscenza inviata al Ciss e ai sindaci ossolani, richiamava Lucio Pizzi, quale presidente dell’assemblea dei Comuni, a rispettare la convenzione firmata per mettere a disposizione altri posti per l’accoglienza dei cittadini extracomunitari, altrimenti la prefettura li avrebbe distribuiti nelle strutture messe a disposizione da altri operatori economici.

Un tema sul quale Pizzi ha più volte rimarcato come sia meglio una gestione affidata al Ciss piuttosto che alle cooperative. Ma allo tempo stesso, come sindaco di Domodossola, sta lavorando per diminuire il numero dei profughi a Domodossola. Dopo gli appartamenti di via Amendola e piazza Matteotti, Pizzi è intervenuto con decisione contro i disagi causati dai profughi prima in via Giovanni XXIII e ora via Matilde Ceretti. Ricordiamo che oggi Domodossola ha 78 profughi, contro i 95 di un anno fa.

Un tema sul quale si prospettano, nelle prossime ore, altri contrasti tra il sindaco domese e la prefettura.

 

Renato Balducci

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa