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Condannato il Svizzera, estradato a Domodossola

Doveva scontare una pena per tentato omicidio, tentata rapina, lesioni personali, rissa e spaccio di droga: è stato arrestato dalla Polizia di frontiera di Domodossola 

 

domo polizia

 
 
Deve scontare sei anni per tentato omicidio, tentata rapina, lesioni personali, rissa, lesioni aggravate e spaccio di stupefacenti l’uomo arrestato martedì dalla Polizia di Frontiera di Domodossola. Roberto Tropea, 26 anni, italiano, ma residente a Martigny in Svizzera, è stato estradato nel nostro Paese. I reati per i quali è stato condannato in via definitiva sono riconosciuti anche in Italia e, dunque, è stata attivata la procedura per permettergli di scontare la pena in patria. La Procura di Roma ha riconosciuto la sentenza di condanna straniera. La Corte di Appello di Roma ha determinato la pena in sei anni, con sentenza diventata irrevocabile lo scorso 21 gennaio. Il ventiseienne è stato così accompagnato in carcere a Verbania, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. 
 
 
Maria Elisa Gualandris 
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