logo1

Serviranno 300 mila euro per mettere in sicurezza la ss 337 a Ponte Ribellasca

Tra domani e dopodomani dovrebbe riprendere il servizio internazionale della Ferrovia Vigezzina

franavigezzo2aprile

 

300 mila euro. Secondo una prima stima è questa la cifra necessaria per la messa in sicurezza del versante e la riapertura della statale 337. E’ quanto emerso dalla lunga riunione di ieri tra i tecnici di ANAS, Regione e Comune.

I tecnici sono tornati a riunirsi dopo un sopralluogo “incrociato” sulla frana. Il monitoraggio della situazione è stato effettuato attraverso le immagini di un drone che è stato fatto volare sopra il versante e sopra le macerie e anche attraverso il lavoro di rocciatori in parete. E’ stato fatto già ieri anche in primo disgaggio che , nonostante la pioggia, stra proseguendo anche nella giornata di oggi.

Dicevamo, la riunione dei tecnici si è protratta a lungo ieri, è iniziata intorno alle 16 e terminata alle 21; sono stati valutati tutti i dati acquisiti attraverso il drone e con il lavoro dei rocciatori. Quella dei 300 mila euro è dunque una prima stima, da confermare.

Intanto anche grazie a questi lavori già domani nel corso della giornata o più probabilmente dopodomani dovrebbe riprendere il servizio internazionale della Ferrovia Vigezzina, da Domodossola e fino a Locarno. Lo ricordiamo, la frana ha interessato anche i binari antistanti la piccola stazione di Olgia 2, interrompendo il servizio che in questi giorni ha funzionato solo da Domodossola a Re per la parte italiana. <Il ripristino della linea internazionale è una priorità, anche per i nostri frontalieri> ha ribadito il sindaco di Re Oreste Pastore, si attende dunque la conferma definitiva della ripresa del servizio, ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore. Il direttore della Ferrovia Vigezzina Corti ha spiegato che si sta lavorando come da programma ma le condizioni meteo non sono favorevoli, occorre capire se si riuscirà a terminare l’intervento oggi oppure se occorrerà protrarlo anche mercoledì.

I Vigili del fuoco ieri hanno provveduto già al taglio delle piante che insistevano sui fili elettrici a servizio della ferrovia.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa