logo1

Morte sul lavoro, un rinvio a giudizio

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per il datore di lavoro di Antonio Pasquarelli morto in un cantiere a Gravellona

 

gravellona cantiere mortale

 

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per uno degli indagati per la morte di Antonio Pasquarelli, 54 anni, di Caprezzo, vittima di un incidente sul lavoro a Gravellona Toce lo scorso 9 gennaio. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 10 ottobre. L’operaio era rimasto schiacciato da un muro che stava demolendo in una villa, la ex sede dei vigili urbani, in ristrutturazione. Purtroppo, nonostante l’immediato intervento dei soccorritori, vigili del fuoco e 118, per l’uomo non c’era stato nulla da fare. Il titolare del fascicolo è il pm Nicola Mezzina. Dei cinque indagati iniziali, per quattro è stata chiesta l’archiviazione, mentre per il datore di lavoro la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. I familiari della vittima, attraverso il consulente Giancarlo Bertolone, si sono affidati allo Studio 3A, che ha già preso contatti con la compagnia assicurativa dell’azienda per ottenere un congruo risarcimento per la famiglia.

 

Secondo quanto appurato dal medico legale Elena Barbero, incaricata dalla Procura di effettuare l’autopsia, gli esami tossicologici ed alcolemici sono risultati negativi.

Alla chiusura delle indagini preliminari, tuttavia, il pm ha ritenuto di chiedere l’archiviazione per quattro dei cinque indagati: decisione rispetto alla quale il legale della famiglia della vittima, l’avvocato Giulio Vinciguerra, del Foro di Torino, ha depositato una memoria in cui se ne ribadisce la non condivisibilità chiedendone al Gip il rigetto.

 

Maria Elisa Gualandris

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa