logo1

Si spacciavano carabinieri, erano truffatori. Denunciati

E' successo a Villadossola. Si tratta di sei persone, tutte residenti in Puglia, già note alle forze dell'ordine, accusati di truffa

 

cc villa

 

Si spacciavano per Carabinieri e vendevano cellulari in internet, ma era una truffa. Denunciate dai militari, quelli veri, della Stazione di Villadossola, al termine di una articolata indagine, 6 persone: M.D. e D.G. 21enni, G.A. 34enne, B.L. 53enne, M.G. 58enne e T.S., 38enne, tutti residenti in provincia di Taranto, già noti come truffatori e gravati da vicende penali per reati contro il patrimonio. L’accusa è di concorso in truffa.

 

Le indagini sono durate alcuni mesi e hanno permesso di accertare che i sei, 4 uomini e 2 donne, agivano a distanza attraverso siti internet molto noti con lo stesso modus operandi: inserivano falsi annunci di vendita di smartphone di ultima generazione, con la foto di un uomo in uniforme da Carabiniere, così da carpire la buona fede degli acquirenti e rassicurarli. Quando un cliente interessato li contattava, fornivano al telefono tutte le informazioni sul prodotto e intanto in sottofondo si sentivano suoni di una ricetrasmittente delle forze di polizia e di sirene in lontananza. Il malcapitato, così, ormai certo di aver a che fare con un militare, versava la somma richiesta sulla PostePay indicata. I soldi venivano trasferiti subito su conti correnti sicuri, ma del cellulare da vendere nessuna traccia.. I truffatori ogni settimana davano un numero diverso di telefono, ma ciò non gli è bastato: i Carabinieri “veri” li hanno incastrati.

 

M.e.g.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa