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Fino a giovedì è "Estate di San Martino"

10° a Formazza e San Domenico, 18° a Domodossola, 16° a Omegna e Verbania. Ma venerdì arriverà il freddo

 

autunno

 

10 gradi a Formazza e San Domenico di Varzo, 8 a Macugnaga, 6 al Devero, 15° a Premia, 16 a Omegna e Verbania e quasi 18 a Domodossola e in diverse località della piana ossolana. Sono i numeri (riportati dal geoportale ARPA nel primo pomeriggio di oggi) dell'estate di San Martino, che è arrivata puntuale. Sono tradizionalmente quei giorni che dopo il primo assaggio di freddo, regalano ancora un pò di tepore, prima dell'inverno. Un periodo attorno a San Martino, che cade l'11 novembre. Durerà, proprio come la saggezza popolare vuole, "tre giorni e un pocolino", venerdì le temperature massime inizieranno ad abbassarsi. Luca Sergio di MeteoLiveVco.it ipotizza uno scenario drastico: - 20 gradi in un giorno. Spiega: <Giovedì in quota avremo ancora mediamente 10°C a circa 1500 m, alcuni scenari vedono le temperature medie scendere fino a -11°C. In questo caso ben oltre 20°C in meno nelle 24 ore>. Sergio precisa che questo è lo scenario più estremo, l'aria fredda in entrata dalla Pianura Padana comunque dovrebbe portare un calo importante, di circa 15 gradi. E' l'inizio di una lunga fase fredda.

Il caldo di queste ore intanto sta già facendo sentire i suoi effetti sulla neve caduta in montagna; dove i fiocchi novembrini sono stati piuttosto abbondanti la coltre ha resistito, in altre località montane la neve si è già sciolta e il paesaggio ha virato da natalizio ad autunnale, più consono al periodo. Una curiosità: MeteoliveVco pubblica anche i dati del monitoraggio neve al Ghiacciaio del Belvedere, giunto al 4° anno. Nelle stagioni precedenti le prime nevicate con accumulo sono avvenute il 1° di ottobre per il 2015/2016, l' 11 novembre per la stagione 2016/2017 e il 4 novembre lo scorso anno. Nell'autunno/inverno attuale la prima è caduta il 29 ottobre.

Dopo lunghe settimane di pioggia, godiamoci dunque questa "indian summer" per chiamarla come gli americani, prima dell'arrivo delle temperature invernali, quelle vere sembra. E se vogliamo rispettare proprio fino in fondo la tradizione, accompagnamo le nostre serate a castane arrostite e vino novello che a San Martino inaugura la nuova annata.

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