logo1

Dopo anni la sanità piemontese paga puntualmente i suoi fornitori

L'azienda sanitaria del VCO nel 2014 contava un ritardo di 110 giorni dopo i due mesi, li ha recuperati quasi tutti: nell'ultimo trimestre 2018 il ritardo era solo di 8 giorni

 omegna asl

 

 

"Dopo molti anni la sanità piemontese paga puntualmente i propri fornitori, rispettando la scadenza delle fatture a 60 giorni". Lo riferisce l'assessore piemontese Antonio Saitta. In particolare l'azienda sanitaria del VCO nel 2014 contava un ritardo di 110 giorni dopo i due mesi, li ha recuperati quasi tutti: nell'ultimo trimestre 2018 il ritardo era solo di 8 giorni. 116 i giorni per l'Asl di Novara, anche in questo caso a fine anno passato il ritardo era solo di una settimana. Cinque anni fa in alcuni casi l'attesa per i fornitori andava ben oltre i 200 giorni dal termine.

Soddisfazione da parte dell'assessorato regionale competente.“Considerando che la spesa sanitaria in Piemonte è di circa 8 miliardi di euro, si tratta di un miglioramento di grande importanza per tutto il sistema produttivo regionale – aggiunge l’assessore Saitta -. In questo modo, oltre a garantire certezza nei tempi di pagamento viene evitato il ricorso all’indebitamento sia da parte delle imprese che da parte del sistema sanitario pubblico. La riduzione dei tempi ha dunque comportato anche una riduzione dei costi, contribuendo a liberare risorse per la cura dei pazienti”.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa