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Martedì Conferenza dei sindaci dell'Asl VCO con il Governatore Cirio e l'assessore alla sanità Icardi

 

Cambia veste l'incontro promosso a Mergozzo dal consigliere regionale Preioni. Un invito accolto con piacere dal presidente dell'Assemblea dei sindaci dell'Asl Gianni Morandi 

 

 ospedale NUOVO

 

L'incontro sulla sanità programmato per martedì a Mergozzo con il governatore Alberto Cirio e con l'assessore piemontese alla sanità Luigi Icardi, voluto dal consigliere regionale Alberto Preioni, sarà una Conferenza dei sindaci. Una variazione di programma chiesta dallo stesso assessore, tramite il direttore generale dell'azienda sanitaria Penna, e accolta con piacere dal presidente dell'Assemblea dei sindaci dell'Asl VCO Gianni Morandi. <Non mi aspetto una assemblea decisiva su tutte le grandi questioni aperte, ma sicuramente sarà un passo fondamentale per fare finalmente un po’ di chiarezza> dichiara Morandi. Lo stesso parla di ultimi mesi caratterizzati da una lunghissima campagna elettorale, durante i quali si è ascoltato un po’ di tutto. <Credo sia giunta l’ora di voltare pagina e tornare a svolgere il ruolo per il quale ciascuno di noi è stato eletto: decidere. Trovo molto positivo che ci sia la volontà di ascoltare i territori> aggiunge Morandi e prosegue: <Mi auguro che si faccia chiarezza sugli aspetti vincolanti determinati dalle norme nazionali, visto che ancora in molti lasciano intendere che sarebbe possibile mantenere attivi entrambi i Dea ed entrambi gli ospedali, semplicemente tornando a investire ulteriori risorse “risparmiandole” dalla rinuncia a costruire il nuovo ospedale; mi auguro che si faccia chiarezza sulle conseguenze che si avrebbero nel riaprire una lotta fra territori che ovviamente si andrebbero ad arroccare ciascuno nella difesa del proprio ospedale di riferimento e con il rischio concreto, ben spiegato proprio dai medici, che entrambi gli ospedali andrebbero a spegnersi sia per la mobilità passiva, sia per le note difficoltà a trovare personale specializzato>. Morandi esprime comprensione nei confronti di molti cittadini che faticano ad accettare le situazioni prospettate <Ma credo – dice - che noi amministratori, una volta eletti, abbiamo il dovere di approfondire le nostre conoscenze per poter acquisire tutti quegli elementi di conoscenza che ci permettano di prendere delle decisioni che a volte, proprio perché basate su maggiori elementi di conoscenza che il comune cittadino non può avere, sono diverse da quello che potrebbe chiedere il cittadino>. L'auspicio conclusivo è per decisioni lungimiranti e non basate solo sugli effetti che potrebbero avere su consensi immediati.

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