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Un altro bovino si aggira nel territorio aronese

 arona bovino abbattuto

Lo segnala il sindaco Gusmeroli. Dopo il brutto episodio dei giorni scorsi intervento anche della LAV di Arona

 

Un altro bovino adulto si aggira nel territorio aronese, lo ha segnalato sui social il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli che ha affidato il compito di vigilare alla comandante della polizia locale Floriana Quatraro. Il secondo bovino, che come il primo è fuggito qualche giorno fa, è stato avvistato ai margini del territorio del Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago e potrebbe dirigersi verso l’abitato di Arona. Come il compagno è fuggito da una azienda di allevamento ai margini del Parco, ma nel territorio comunale di Dormelletto. Gusmeroli, che ha parlato anche con il proprietario, si è raccomandato affinché non venga abbattuto, semmai sedato con iniezione. Infatti si è infiammata la polemica per l’abbattimento, martedì 22 ottobre, di un grosso manzo maschio che, dopo aver attraversato il centro cittadino, si stava dirigendo verso Meina. E’ stato ucciso all’altezza della Casa Cantoniera dell’Anas. Il Sindaco di Arona sui social ci ha tenuto a precisare che né lui né nessuno dell’amministrazione aronese aveva dato ordine dell’abbattimento. Motivando che il fatto era stato compiuto per evitare incidenti che potevano creare pericolo per gli automobilisti che si trovavano a percorrere la statale 33 del Sempione. <L’ordine di abbatterlo non era arrivato da me, anche perché è stato ucciso a Meina> ha ribadito Gusmeroli.

Sull'argomento anche la LAV di Arona che in un comunicato si dice basita ed addolorata per quanto accaduto. Scrive: "Una notizia che ci ha lasciato senza parole in quanto gli interventi da valutare e mettere in atto potevano essere vari e a tutela della vita dell'animale. Una decisione affrettata e dettata dalla scarsa considerazione del valore della vita animali. Crediamo sia quindi opportuna una riflessione da parte di tutte le realtà coinvolte e ci auspichiamo che questo triste e assurdo episodio venga sottoposto a tutte le verifiche; speriamo inoltre che sia da insegnamento per il futuro per far sì che le forze dell'ordine abbiamo strumenti e contatti validi per affrontare queste situazioni senza che l'animale innocente debba pagare con la vita. Infine, inviatiamo i cittadini ad avere cura della custodia dei propri animali, siano essi cani, gatti, conigli, bovini, ecc. perché purtroppo, troppo spesso, si verificano casi di smarrimento dovuti alla scarsa attenzione".

 

di Franco Filipetto

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