logo1

Vandali in azione a Intra. Danneggiamenti alla sede della Polizia Municipale

verbaia atti vandalici vigili

Vandali in azione a Intra. Sfondata la porta d'ingresso del Comando dei Vigili urbani. Sul fatto indagano gli agenti della Polizia Municipale 

Molto di più di una semplice bravata. E’ inquietante il gesto messo in atto ieri sera a danno della sede verbanese del Comando della Polizia municipale. Tra le 21,30 e le 22,15, infatti, qualcuno, una o più persone, ha scagliato una pietra contro il vetro dell’ingresso. Si tratta di un vetro antisfondamento che non si è rotto, ma comunque è stato visibilmente danneggiato. Con un’altra pietra l’ignoto ha poi pesantemente danneggiato una Fiat Panda dell’Ufficio Tecnico parcheggiata lì davanti. Non contento, l’autore del gesto ha sparso del catrame sul ponticello che conduce all’ingresso. A dare l’allarme i sorveglianti della Civis che hanno chiamato i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile giunti sul posto. Ora gli agenti della Polizia Municipale hanno avviato già le indagini e sembra che ci siano già degli elementi su cui lavorare. Operano in collaborazione con la Scientifica della Polizia di Stato e i militari del Nor. Una sorta di task force per trovare il responsabile di un gesto molto grave che soprattutto costerà soldi al Comune per riparare i danni (si parla di alcune migliaia di euro), risorse che saranno così sottratte ad altre voci di spesa. Se si trattasse di una stupida ragazzata gli agenti della Municipale invitano il responsabile a farsi avanti e risarcire il danno altrimenti si procederà per danneggiamento aggravato. Anche l’amministrazione comunale è intervenuta sull’accaduto con una nota ufficiale nella quale si legge:  “Non sembra una semplice, anche se deprecabile, "ragazzata", ma un atto di danneggiamento serio e grave.  Già puliti gli spazi imbrattati, si provvederà lunedì a riparare i serramenti ed i vetri danneggiati e si installerà un ennesima telecamera di sicurezza, fiduciosi che le indagini in corso possano portare risultati concreti”.

 

Maria Elisa Gualandris

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa