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Un piano di emergenza per la statale 34

Riunione ieri sera in Municipio a Verbania per affrontare un eventuale nuovo blocco della statale

Importante riunione ieri sera in municipio a Verbania per il piano di emergenza per la Statale 34. Al tavolo convocato dal sindaco Silvia Marchionini c’erano i rappresentanti dei lavoratori frontalieri, la Protezione civile, i Comuni di Cannobio e Cannero, la Navigazione Lago Maggiore con il direttore Gian Luca Mantegazza e Vco Trasporti con il presidente Roberto Tomatis.

Lo scopo della riunione era di organizzare un piano di emergenza pronto a scattare immediatamente con trasporti alternativi in caso di nuovo blocco della Statale. “Il direttore Mantegazza - dice il sindaco - ha dato la disponibilità a stipulare un accordo, chiedendo anche alla Navigazione elvetica di Lugano di mettere a disposizione un approdo a Locarno”. L’intenzione è di organizzare due corse di aliscafo al mattino e due nel pomeriggio e di potenziare i battelli tra Intra e Laveno. In estate non sarà semplice, ma Mantegazza ha dato la disponibilità a far fronte a tutte le richieste ricevute. Un altro problema è il fatto che l’ultimo traghetto disponibile che in inverno parte alle 22 da Laveno. Il sindaco di Cannobio Gianmaria Minazzi ha proposto di aprire i pontili dell’imbarcadero di Ghiffa, per offrire un’ulteriore possibilità di approdo. Per quanto riguarda i bus, Vco Trasporti avvierà un dialogo con Fat, la propria omologa svizzera, per vagliare la possibilità di istituire un collegamento tra Locarno e Cannobio.  “Vco Trasporti e Navigazione ci presenteranno le proposte - conclude Marchionini - e poi presenteremo le decisioni prese con una conferenza stampa. Sottolineo che tutto questo non avrà alcun costo per i Comuni”. 

 

di Maria Elisa Gualandris

 

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