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Ad Arona 83 coraggiosi per il Cimento 2020

Una manifestazione ultracentenaria che ogni anno richiama l'attenzione di molti appassionati

Il “Cimento invernale” di domenica ad Arona ha onorato la sua storia ultracentenaria, primo sul Verbano già dal 1800. Ottantatre partecipanti sono arrivati da 12 province di tutto il Nord Italia. In testa Novara con 41 partecipanti, seguita da Varese 13, Genova, 7 Como 7, Milano 5. Partecipanti persino da Ferrara e La Spezia. Solo 8 gli aronesi profeti in patria. Alle 11.30 in punto il tuffo dopo
la visita medica di Massimo Portacci , che ha certificato tutti sani “come pesci”, la foto ricordo e via in acqua. In onore del prossimo Carnevale si sono presentati con maschere, parrucche, alcuni uomini in bikini e magliette goliardiche. Chi ha fatto una toccata e fuga con il brivido e chi, più coraggioso, è stato a bagno per un quarto d’ora. Sara Nicol Mirante di Arona, ha esordito con il suo primo tuffo fuori stagione per festeggiare il suo ventisettesimo compleanno. Trent’anni giusti in più gli anni Mabel Draghicevich, ligure di Genova, Pure lei compleanno con il brivido, al suo quinto tuffo nello specchio di lago aronese. Nino Muscarà, consigliere comunale, ha consegnato una coppa al più anziano orso polare: Carlo Gavazzi, 70 anni, fedelissimo di Biella con 28 partecipazioni. Due anni più giovane Carla Barbato, giunta dal comasco, 7 le sue partecipazioni complessive. Susanna Celesia di Borgo Ticino e Giacomo Guidetti di Gattico-Veruno con 24 e 23 anni i più giovani. “Deus machina” Alberto Tampieri, presidente della Pro Loco, l’organizzatore, 42 le sue
partecipazioni, vittoria nell’Ice Sprint, la gara di velocità sui 50 metri. Commosso a ritirare il premio alla presenza del vice-sindaco Federico Monti. Assistenza medica e di sicurezza da parte della Cri di Arona e del Gruppo Sommozzatori di Malpensa. La storia dice che siamo al 44° cimento del dopoguerra, bisogna risalire all’ultimo ventennio del 1800 per cercare le prime edizioni. Si svolgevano alla Nautica. Foto e articoli del tempo citano i 29 partecipanti nel 1913 e 20 nel 1915. Dove primeggiava Peppino De Micheli aronese a cui è stato intitolato l’evento: campione italiano di Nuoto tesserato per la gloriosa “Rari Nantes Milano”.

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