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Arrestata due volte in due giorni dai Carabinieri di Arona

 

 Domenica era stata arrestata ad Arona. Lunedì a Orta San Giulio. La donna, domiciliata ad Ameno, è ora in carcere a Vercelli

Non appena rimessa in libertà, ha collezionato un arresto per rapina impropria e una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Questa volta, però, si sono aperte le porte del carcere di Vercelli per G.F., classe 1993, milanese ma domiciliata ad Ameno. Si tratta della donna di cui avevamo detto ieri, arrestata domenica ad Arona dai Carabinieri per aver rubato due cellulari in due locali del centro. Lunedì pomeriggio, però, è finita di nuovo in manette. Uscita dal Tribunale con la misura cautelare dell’obbligo di firma, è andata al bar Vecchia Stazione di Orta San Giulio. Lì ha rubato 400 euro e il cellulare della titolare. La donna si è accorta dell’accaduto e ha cercato di fermarla. La ventiseienne, però, ha reagito e ha ferito la barista a un braccio, provocandole lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. 

Sono intervenuti i Carabinieri di Arona che l’hanno arrestata, ma dato l’uso della violenza nei confronti della vittima, l’accusa è stata di rapina impropria. Giunta in caserma, la giovane ha dato in escandescenza lanciando uno scatolone e ferendo lievemente alla mano un militare. Comportamento che le è valso una denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. La pm Anna Maria Rossi, alla luce della personalità della donna, della sua pericolosità e della reiterazione del reato, ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Richiesta accordata dal giudice. Il 6 marzo sarà celebrato il processo per direttissima per i fatti di questi ultimi giorni. 

 
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