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A casa Ragozza si riaccende la speranza di poter ritrovare papà Luciano

 

Si tratta del 67enne scomparso il 20 gennaio scorso da Pieve Vergonte. Potrebbe essere stato avvistato a Cinisello Balsamo

Si riaccendono le speranze di poter ritrovare Luciano Ragozza.  Il 67enne scomparso il 20  gennaio scorso da Pieve Vergonte. La famiglia non ha mai smesso di cercarlo. Ora la flebile fiammella della speranza è tornata a riaccendersi. E’ successo dopo che ieri e poi ancora oggi pomeriggio a casa Ragozza, è arrivata la notizia di due possibili  avvistamenti  nella zona di Cinisello Balsamo ( Lombardia ) . “ La prima segnalazione è arrivata ieri sera. La persona che sembrerebbe poter assomigliare a mio padre è stata vista  – spiega il figlio Luca – nella zona dell’ospedale Bassini. La seconda segnalazione è arrivata  a metà di questo pomeriggio. L’uomo sarebbe stato notato lungo il viale che collega Cinisello a Milano. Non abbiamo certezze possa essere lui, solo la speranza. Ora abbiamo informato le forze dell’Ordine partiranno le verifiche del caso. Indubbio io e la mia famiglia si ripongano molte attese. Al contempo però cerco di essere realista e non mi voglio illudere “. Luciano Ragozza, occhi castani, capelli bianchi con indosso una giacca grigio scuro, jeans azzurri e scarpe da ginnastica blu scuro con in testa un caschetto bianco e rosso si è allontanato da Pieve Vergonte più di due mesi fa. Nel pomeriggio del 20 gennaio le prime ricerche a partire da Megolo , a circa 3 chilometri di distanza dalla sua abitazione, dove l’anziano pare abbia perso il segnalatore Gps che portava sempre con se.

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