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Covid 19, lettera del sindaco di Varzo ai suoi concittadini

Stefanetti invita alla prudenza dopo l'allarme per un focolaio importanti in Ossola da frontalieri. Allarme poi rientrato

L’allarme Covid non è finito. La situazione ora pare essere sotto controllo, anche nel Vco dopo l’allarme dei giorni scorsi. Occorre però stare attenti. Potremmo sintetizzare così la lettera che il sindaco di Varzo ha scritto ai suoi concittadini nei giorni scorsi. Sull’onda dei timori causati dall’annuncio di un possibile focolaio ossolano importato da lavoratori frontalieri, Bruno Stefanetti ha preso carta e penna, per la verità lo ha fatto diverse volte nel corso del lock down per informare i suoi concittadini circa l’evolversi della situazione. Lo ha fatto anche in questi giorni. A Varzo ad oggi la mappa regionale sull’evolversi del Covoronavirus annovera un solo positivo. “ Le notizie che circolano sui social i segnali ufficiali che mi sono pervenuti dicono che in Ossola, anche da noi, c’è il rischio concreto di una ripresa della diffusione del virus. I casi di contagio – sottolinea il sindaco divedrino – sono fortunatamente isolati e la situazione è sotto controllo ma non possono essere sottovalutati “. Varzo è uno dei comuni ossolani con un’alta concentrazione di lavoratori frontalieri. Da qui le preoccupazioni del primo cittadino. “ Il pericolo di ripresa del contagio – avverte Stefanetti – sussiste concretamente nelle aree interessate dal frontalierato verso il Vallese ed il Ticino. C’è poi l’afflusso di turisti. L’attenzione deve essere massima nel rispettare le indicazioni usando anche il buon senso “. Da qui l’invito di Stefanetti al rispetto del distanziamento sociale obbligatori sino al prossimo 14 luglio. “ Sono preoccupato per tutte le persone – dice ancora il sindaco – in particolare per coloro che ogni giorno devono recarsi al lavoro anche all’estero, assumendosi rischi molto forti, ma confido nella loro attenzione al rispetto delle regole , in particolare nei trasferimenti da e verso i posti di lavoro  con mezzi pubblici affollati.  

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