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Mangiano funghi velenosi e finiscono al Dea

 E’ successo nella tarda serata di ieri a Verbania quando al Pronto soccorso dell’ospedale Castelli si sono presentati due ultracinquantenni in preda a quadro clinico riconducibile ad intossicazione da funghi

Mangiano funghi velenosi e finiscono al Dea. E’ successo nella tarda serata di ieri a Verbania quando al Pronto soccorso dell’ospedale Castelli si sono presentati due ultracinquantenni in preda a quadro clinico riconducibile ad intossicazione da funghi. I due evidentemente poco esperti della materia, avevano mangiato il velenoso “ amanita muscaria”, più conosciuto come “ ovolo malefico” e nell’immaginario collettivo identificato come il fungo tossico per eccellenza : cupola rossa con puntini bianchi. I due uomini hanno raccontato di averlo raccolto nei boschi del Mottarone assieme ad altre specie, queste però commestibili. I funghi “ buoni “ per lo più porcini, erano infatti custoditi nel sacchetto che i due hanno portato al Dea e che nell’occasione sono stati sottoposti al controllo del micologo dell’Asl chiamato dai medici verbanesi. All’esperto non è rimasto che certificare la bontà dei funghi del sacchetto e confermare la velenosità di quello ingerito. Le conseguenze per i due uomini, 54 e 57 anni, avrebbero potuto essere pesanti. Il loro caso è solo l’ultimo in ordine di tempo. La scorsa settimana il micologo dell’Asl è stato chiamato ad accertare altre due situazioni critiche. La prima, sette giorno fa; la seconda giovedì scorso. In entrambi i casi si è trattato di un’intossicazione causata dall’aver consumato il “ boletus erytropus” meglio conosciuto come “fere” . Per evitare il ripetersi di situazioni simili se non si è sicuri della commestibilità dei funghi ci si può rivolgere al servizio di micologia dell’Asl. Sono operativi tre sportelli a Domo con accesso diretto ( Regione Nosere 11/A) presso servizio veterinario. A Verbania e Omegna previa prenotazione ai numeri 0323-541441 / 541467 - 0323-868020 / 868040

Ai fungiatt ricordiamo inoltre che nei giorni 25 e 26 settembre il centro commerciale le Isole di Gravellona Toce ospiterà una mostra dedicata proprio al re del sottobosco. Sarà l’occasione per confrontarsi con persone qualificate in materia. Intanto una cinquantina di esperti provenienti da tutto il Piemonte e dalla vicina Liguria sono stati ospiti della Val d’Ossola la scorsa settimana. Hanno partecipato al corso di formazione promosso dalla Regione Piemonte per ottenere il riconoscimento di micologi.

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