logo1

Sabato sera movimentato per la movida aronese

 

Un’ondata di giovani di corsa ha lasciato lungo lago Marconi, fuggendo verso il più tranquillo corso della Repubblica. Una calca che correva, con ragazzi e ragazze che si allontanavano spaventati, con il rischio che qualcuno finisse a terra travolto e calpestato

Sabato sera movimentato per la movida aronese. Sarebbe più corretto dire notte movimentata in

quanto i fatti di cronaca solitamente accadono dopo l’una. E’ attorno a quell’ora che sabato sera

un’ondata di giovani di corsa ha lasciato lungo lago Marconi, fuggendo verso il più tranquillo corso

della Repubblica. Una calca che correva, con ragazzi e ragazze che si allontanavano spaventati, con

il rischio che qualcuno finisse a terra travolto e calpestato. Sembrerebbe sia stata una rissa tra due

bande rivali, sicuramente una di Castelletto Ticino, a scatenare il tutto. Testimoni raccontano che un

quindicenne sarebbe stato ferito al quadricipite, forse un coltellino o forse solo un punteruolo. Fatto,

questo, che non viene confermato ne dal Pronto Soccorso e neppure dal 118. Alcuni facinorosi hanno

distrutto il cavalletto con il menù all’esterno di un locale pubblico. Alle prime segnalazioni il comando della

compagnia di Arona dei carabinieri ha disposto immediatamente quattro pattuglie tra piazza del Popolo

e largo Garibaldi, luogo ove sono concentrati il maggior numero di locali che attirano i ragazzi della notte.

Il sindaco Alberto Gusmeroli era sul lungolago con la comandante della polizia locale Floriana Quattraro:

<Non è avvenuto alcun accoltellamento – ha minimizzato il primo cittadino -, si tratta di una falsa notizia.

C’era molta gente, ma tutto si è mantenuto entro il limite della correttezza>.

Le immagini, registrate con il cellulare, mostrano momenti di concitazione e giovani che fuggivano

verso le aree meno affollate. Una settimana prima un giovane,

residente a Pisano, nel cuore della notte, aveva dovuto far ricorso alle cure del Dea dell’ospedale

Santissima Trinità di Borgomanero per una ferita riportata nella movida aronese. In una recente

conferenza stampa il comando provinciale di Novara aveva segnalato che almeno il 50 % dei frequentatori

delle serate aronesi fa uso di stupefacenti, in particolar modo di cocaina, e che l’età media dei consumatori si è elevata,

coinvolgendo anche cinquantenni.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa