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Orso, le richieste della Provincia del VCO alla Regione

 

La Provincia del Verbano Cusio Ossola, attraverso il Servizio Tutela Faunistica, ha formalmente richiesto alla Regione Piemonte, dal giugno 2020, di attivare l'adesione al Piano d’Azione interregionale per la conservazione dell’Orso bruno sulle Alpi centro-orientali

Come affrontare le problematiche legate alla presenza dell'orso: intervento della Provincia del VCO per voce del presidente Arturo Lincio. La Provincia del Verbano Cusio Ossola, attraverso il Servizio Tutela Faunistica, ha formalmente richiesto alla Regione Piemonte, dal giugno 2020, di attivare l'adesione al Piano d’Azione interregionale per la conservazione dell’Orso bruno sulle Alpi centro-orientali.

Il presidente Lincio spiega che l’ente da lui guidato dedica particolare attenzione alla recente comparsa della specie orso bruno, che si è manifestata sul territorio provinciale con una prima sporadica apparizione nel giugno 2019 e successive ripetute segnalazioni e riscontri fotografici dal maggio 2020, fino alla documentata presenza di un adulto segnalato nel Comune di Malesco ed una segnalazione di adulto con cucciolo in loc. Colma di Varzo, non ancora confermata da compiute indagini.

<La comparsa di questa specie selvatica protetta, costituisce il primo caso in Piemonte e rappresenta un necessario nuovo impegno gestionale per il territorio> sottolinea Lincio e spiega che il piano interregionale rappresenta il documento di riferimento per la gestione dell’orso bruno per le Regioni e le Province autonome delle Alpi centro-orientali, già approvato dal Ministero dell'Ambiente e da ISPRA, comprensivo di tutte quelle procedure tecnico-amministrative-autorizzative finalizzate alla conservazione della specie, ma anche alla convivenza con le attività antropiche, ovvero alla garanzia della sicurezza pubblica attraverso l'adozione di tutte le necessarie azioni di prevenzione. Il documento nell'ambito della definizione del grado di problematicità dei possibili comportamenti di un orso e relative azioni possibili, include la categoria "orso che provoca danni ripetuti a patrimoni per i quali l'attivazione di misure di prevenzione e/o di dissuasione risulta inattuabile o inefficace" tra quelle per le quali può essere consentita l'attivazione di azioni energiche comprese la cattura per captivazione permanente e l'abbattimento. Ferme restando tutte le azioni di dissuasione che dovranno essere poste in essere secondo la normativa vigente, e' mantenuta invariata l’obbligatorietà della richiesta di autorizzazione al Ministero per ogni intervento di rimozione.

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