logo1

Cirio come Moro, solidarietà al Governatore per i volantini trovati oggi a Torino

 

Intervento del Gruppo regionale Lega Salvini e degli onorevoli Borghi e Cristina

Un volantino comparso oggi a Torino, nella zona del centro sociale Askatasuna, ritrae Alberto Cirio come Aldo Moro nella nota immagine del presidente della Democrazia Cristiana rapito dalle Brigate Rosse. Il volto del governatore del Piemonte è stato sovrapposto dagli autori a quello del leader democristiano rapito e ucciso 42 anni fa. La foto è quella tristemente celebre con la bandiera delle Brigate Rosse sullo sfondo. Sotto lo scatto la scritta "I cosplayer che vogliamo". I cosplayer sono fan mascherati solitamente da protagonisti delle serie manga e fantascienza. Indaga la Digos.  <Qualcuno forse pensa di fermare il Piemonte e i piemontesi con le intimidazioni. Ma, ci ha insegnato Aldo Moro, 'La vera libertà  si vive faticosamente tra continue insidie. E la nostra terra va avanti> il commento del Governatore Cirio.

Il presidente, i vicepresidenti e i consiglieri del gruppo Lega Salvini Piemonte esprimono la loro più irremovibile condanna per i manifesti apparsi nei pressi del centro sociale. Scrivono: <Al governatore va la nostra più completa solidarietà. Dopo i proiettili inviati a un giudice del nostro Tribunale di Sorveglianza si tratta del secondo infame atto intimidatorio in due giorni. Una escalation preoccupante che lascia intravvedere una chiara strategia eversiva che si richiama a un periodo tetro come quello degli anni di piombo. Una regia che impone interventi radicali, a iniziare dallo sgombero di quei quartier generali della violenza che sono i centri sociali>.

<Il volantino che ritrae Alberto Cirio come Aldo Moro durante la sua prigionia nelle mani delle Brigate Rosse è ignobile e frutto di un atto che lascia sgomenti. Desidero esprimere la più ferma condanna degli autori e la vicinanza dei deputati democratici al presidente della Regione Piemonte, insieme all'auspicio che le forze inquirenti e di polizia facciano al più presto luce su questa vicenda>. Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi.

L’onorevole di Forza Italia Mirella Cristina si unisce al coro di solidarietà bipartisan. <Non saranno sicuramente le gravi minacce e intimidazioni contenute nei volantini trovati a Torino a fermare il buon governo del nostro presidente Cirio. Una persona sempre vicina alla gente e in prima linea, che sta lavorando con impegno e abnegazione per il bene della comunità> rimarca l’on. Cristina e conclude: <Siamo tutti vicino ad Alberto forti di essere dalla parte giusta della storia, ci auguriamo che i responsabili di questo ignobile attacco vengano al più presto individuati dalle autorità competenti>.

 

 

 

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa